Cronaca

Pescara, esondazione fiume: il Comune studia le contromisure

Il Comune di Pescara sta studiando una serie di contromisure da adottare in caso di esondazione del fiume. Lo ha fatto sapere l'assessore e vicesindao Fiorilli. In campo sirene e porte a tenuta stagna

Il Comune sta valutando una serie di contromisure da adottare in caso di esondazione del fiume.

Lo ha fatto sapere l'assessore e vicesindaco Fiorilli, a seguito del nuovo incontro con la Protezione Civile per studiare tutte le procedure da attuare in caso di pericolo.

Fiorilli ha sottolineato che non c'è alcun allarme immediato, ma si tratta di essere preparati in caso di necessità, considerando l'enorme quantità di neve che si sta sciogliendo in montagna e il mancato dragaggio.

Sono 15 i punti critici individuati, con l'installazione di sirene d'allarme da attivare per allertare i cittadini per far sì che possano spostare le vetture lasciate in sosta nelle golene.

"Oggi il Centro Idrografico sembra sia in grado di fornire un preavviso anche di 4 ore su una possibile piena del fiume, un tempo più che sufficiente per adottare misure per fronteggiare l’evento. " ha detto Fiorilli, annunciando un piano di evacuazione da attuare nelle zone a rischio, con la possibilità di installare nel tempo porte automatiche a chiusura stagna da sistemare nelle golene, a Pescara Vecchia o vicino al Ponte Capacchietti.

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