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Lunedì, 27 Giugno 2022
Cronaca

"Pescara città dannunziana", via il logo anche dai taxi

Duro attacco del capogruppo di Forza Italia alla Regione Abruzzo, Lorenzo Sospiri: "La 'furia iconoclasta' del sindaco Alessandrini non conosce tregua"

"La 'furia iconoclasta' del sindaco Alessandrini non conosce tregua: nel tentativo disperato di cancellare ogni traccia del buon governo della citta' che lo ha preceduto, ha ora disposto l'abolizione immediata del logo 'Pescara Citta' dannunziana' da tutti i taxi di Pescara". E' quanto sostiene in una nota il capogruppo di Forza Italia alla Regione Abruzzo, Lorenzo Sospiri.

"Se fosse vissuto ai tempi della Santa Inquisizione, Alessandrini avrebbe bruciato libri; oggi si accontenta di cancellare loghi - sottolinea Sospiri - Lo scorso 21 luglio, a pochi giorni dall'insediamento nella carica di sindaco, ha scritto la sua prima lettera indirizzata agli uffici comunali, ordinando di eliminare il logo dannunziano da ogni carta ufficiale, lettere, buste, cartelline e delibere. Un comportamento quanto meno inelegante e poco rispettoso del sindaco appena uscito che, al contrario, aveva conservato ogni singola mattonella recante il logo identificativo scelto dall'amministrazione precedente. Ora, non soddisfatto, ha ordinato di rimuovere quel logo dannunziano, tanto fastidioso per lui, anche dai taxi cittadini: su disposizione firmata da Alessandrini e riportata nella delibera 159 del 19 marzo scorso, i taxi della citta' sono ora autorizzati a esporre esclusivamente lo stemma della citta', e il bello e' che i tassisti dovranno rimuovere il logo dannunziano e provvedere alla nuova simbologia a proprie spese".

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