Cronaca

Pescara, carenza di assistenti di sostegno: parla l'assessore Diodati

L'assessore Diodati interviene in merito alla vicenda relativa alla mancanza di assistenti di sostegno per alunni disabili in due scuole di Pescara e Francavilla, dove i ragazzi autistici sono stati rimandati a casa

Niente assistenti di sostegno per gli alunni autistici in due scuole di Francavilla e Pescara. Per questo, i ragazzi sono stati rimandati a casa e subito è scoppiata la polemica.

Il caso è iniziato con la riapertura delle scuole due giorni fa, quando i genitori dei ragazzi sono stati costretti a riportare a casa i figli per la mancanza di assistenti di sostegno specializzati.

Colpa della burocrazia e della modifica delle competenze per questo genere di servizio, come spiega l'assessore comunale Diodati: "Il Comune ha ereditato dalla Provincia solo da poche settimane tale competenza e a causa dei tempi della procedura di evidenza pubblica non c’era modo di affrontare con tempistiche differenti la situazione. A fronte di detto protocollo, il Comune di Pescara ha immediatamente avviato le procedure per il bando di gara finalizzato  all’appalto del servizio, consapevole dell’avvio dell’anno scolastico, fissato per 12 settembre. Nonostante la garanzia dei fondi fino a fine 2016, il bando  ha previsto l’erogazione del servizio per tutto l’anno scolastico ed è stata scelta la procedura negoziata proprio perché richiede tempi più brevi ".

Molti genitori avevano attaccato duramente i presidi delle rispettive scuole per l'accaduto. Daniele Licheri, coordinatore di SEL - SI Pescara: "Sulla stampa si è parlato di responsabilità dei presidi per quanto riguarda la mancanza degli insegnanti di sostegno. Questo non corrisponde alla realtà: la responsabilità di questa situazione è tutta del Ministro Giannini e della cosiddetta riforma della Buona scuola."

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