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Cronaca San Donato

Pescara, paura in carcere: detenuto appicca incendio, intossicati agenti

Un detenuto italiano, con problemi psichiatrici, ha appiccato il fuoco nella sua cella. Centinaia di detenuti sono stati evacuati ed alcuni agenti della Polizia Penitenziaria sono rimasti intossicati

Momenti di paura ieri pomeriggio nel carcere di San Donato a Pescara. Un detenuto italiano, con problemi psichiatrici, ha appicato volontariamente un incendo nella sua cella. Fiamme e fumo hanno subito invaso gli spazi costringendo all'evacuazione di tutta la sezione ed all'arrivo dei vigili del fuoco.

Alcuni agenti della Polizia Penitenziaria, intervenuti per i soccorsi, sono rimasti intossicati. A dare la notizia Leo Beneduci Segretario Generale del sindacato OSAPP. Beneduci ha sottolineato come la presenza di detenuti con problemi psichiatrici, oltre che formalmente vietata dalla legge, costiutisce ormai una prassi e può creare situazioni di pericolo per gli altri detenuti e per il personale penitenziario.

"Preoccupa il fatto che in istituti penitenziari come quello di Pescara dove nonostante il sovraffollamento non si sono mai registrati episodi significativi sul fronte dell'ordine e sicurezza, iniziano a vedersi i segnali della disgregazione e disorganizzazione propri del sistema penitenziario italiano, a causa da un lato dell'aumento dei detenuti con problemi psichiatrici, dall'altro dalla cronica carenza di personale della Polizia Penitenziaria"

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