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Penne: i frati donano il convento di Colleromano al Comune

Il Convento di Colleromano diventa patrimonio culturale, storico e artistico del Comune di Penne. Ieri sera l'assise pennese ha approvato all'unanimità dei consiglieri presenti l'acquisizione del Convento

Il Convento di Colleromano diventa patrimonio culturale, storico e artistico del Comune di Penne. Ieri sera, alle ore 18, l'Assise pennese ha approvato all'unanimità dei consiglieri presenti l'acquisizione del Convento di Santa Maria di Colleromano. Di proprietà della Provincia Monastica dal 2004, il Convento di Colleromano dal 1930 è stato concesso in enfiteusi ai Frati Minori.
 
La Provincia Monastica, in accordo con gli ultimi Frati rimasti, ha deciso di affidare il prezioso Convento al Comune di Penne. L'unica condizione posta dalla Provincia Monastica, tutelata dall'avv. Michela Minati, è stata quella di trattenere e salvaguardare il patrimonio archivistico strettamente correlato alla vita storica della Provincia.
 
Durante la seduta consiliare, su emendamento proposto da Luigi D'Angelo (IDV) e votato all'unanimità dai consiglieri presenti, è stato deciso di porre un vincolo assoluto di alienabilità sull'antica struttura religiosa. Il compito del Comune, in collaborazione in particolare con l'Associazione San Cesidio che da tempo si occupa della cura e della valorizzazione del Convento, sarà ora quello di salvaguardare e valorizzare l'inestimabile valore ricevuto dai Frati. La struttura, purtroppo, durante il terremoto aquilano è stata danneggiata e adesso dovranno essere reperiti i fondi per il rifacimento dei beni culturali. Il Convento di Colleromano, oltre ad essere impreziosito da un bellissimo bosco, purtroppo abbandonato all'incuria del tempo e dei vandali, può vantare un'antica biblioteca con testi risalenti al 1200.
 
Il Sindaco Donato Di Marcoberardino ha sottolineato l'immenso valore storico e culturale di Colleromano: "Il mio ringraziamento va ai frati minori e ai membri dell'Associazione San Cesidio che, gratuitamente e senza nessun sostegno, hanno portato avanti diverse iniziative importanti per mantenere in vita l'antica struttura. Il Comune ha tra le mani un gioiello dal valore inestimabile che va tutelato e valorizzato".
 
Qualche perplessità è stata mossa dal consigliere del PD Giuliano Evangelista: "Mettere un vincolo al Convento mi sembra una decisione un pò forzata, non dico che bisogna venderlo ma occorre valutare bene la situazione economica del Comune".


 

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