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Penne: consiglio comunale infuocato per il problema dei precari

Era previsto un consiglio comunale bollente e lo è stato fino in fondo. Gli animi nella Sala Consiliare diPenne si sono riscaldati quando si è trattato di discutere dei sei precari

Era previsto un consiglio comunale bollente e lo è stato fino in fondo. Gli animi nella Sala Consiliare di Penne si sono riscaldati quando si è trattato di discutere dei sei precari e della mozione presentata da SEL sulla loro stabilizzazione.

Il clima si è surriscaldato quando il capogruppo di SEL, Guglielmo Di Paolo, dopo aver illustrato la mozione, ha chiesto la sospensione della seduta per consentire ai richiedenti gli interventi esterni. Davanti al Governo pennese e a un buon numero di cittadini presenti in aula, hanno detto la loro opinione in merito alla vicenda dei 6 precari Piero Piermattei, Segr. Prov. Confsal Fenal, l’avvocato Federico Bianchi e Sandra Alberico della Cgil Funzione Pubblica.

Durante questi interventi ci sono stati momenti di alta tensione tra il pubblico presente in aula. Il Presidente del Consiglio Comunale, Matteo Tresca, ha dovuto più volte minacciare la sospensione dei lavori invitando più volte i presenti in aula a non interrompere chi stava parlando e a non applaudire. L'ordine pubblico all'interno dell'aula consiliare è stato tenuto da un agente della polizia municipale.

Quello avvenuto ieri in aula consiliare, comunque, è stato puramente un atto politico visto che  il destino dei sei precari è in mano alla competenza della giunta municipale. Erano presenti in 18 consiglieri (tre assenti Lucci, Marcotullio e Core).

In 13 hanno votato a favore della mozione: Bifari, Cutilli, Di Blasio, Di Fabrizio, Di Simone, Ferrante, Fornarola, Frisa, Di Paolo, Evangelista G., Napoletano, Tresca, Vellante. In 5 si sono astenuti: Di Marcoberardino, D’Angelo, Evangelista R., Pasqualone, Patacchini.

Il Sindaco di Penne, Donato Di Marcoberardino, si è astenuto dicendo che continuerà a lavorare fino all'ultimo momento utile, il 31 dicembre, per cercare di trovare una soluzione al problema dei precari. Il primo cittadino pennese ha invitato i capigruppo ed i sindacati a fargli avere ulteriore supporto tecnico e normativo in merito. Per i precari  è una prima vittoria anche se bisognerà attendere la posizione della giunta municipale.

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