Penne

Per il secondo anno a Penne scatta l'esonero sulla tassa di occupazione del suolo pubblico per i locali

Lo ha fatto sapere l'assessore comunale Tulli, ricordando che anche lo scorso anno era entrato in vigore l'esonero a causa della pandemia e delle norme per le riaperture con tavoli all'aperto

Per il secondo anno consecutivo la giunta comunale di Penne ha deciso di esonerare le attività commerciali dal pagamento della tassa per l'occupazione di suolo pubblico. Lo ha fatto sapere l'assessore Tulli che ha proposto la delibera approvata dalla giunta Semproni, esattamente com'era avvenuto nel 2020 a seguito della ripartenza dopo il primo lockdown con la necessità di concedere maggiore spazio all'aperto a bar, locali, gelaterie e simili per consentire la somministrazione al tavolo. L'assessore ha aggiunto:

"Per il secondo anno consecutivo  abbiamo esonerato alle attività commerciali il pagamento del suolo pubblico per aiutarli in questo momento di forte difficoltà a causa dell'emergenza sanitaria. Inoltre, abbiamo previsto altri interventi che saranno assunti a favore del commercio cittadino tra cui la riduzione della Tari".

Nella stessa delibera è stata inserita la norma per le isole pedonali, nel periodo estivo, dalle 19,30.

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