Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca

Il papà carabiniere del ragazzo indagato: "Non mi assolvo come padre"

Le parole del colonnello dei carabinieri che parla al Corriere della Sera

«Non solo non mi assolvo come padre, ma dico che qui nessun adulto più farlo davvero».
Al Corriere della Sera parla il papà del ragazzo che ha raccontato tutto riguardo all'omicidio di Thomas Luciani ammazzato nel parco Baden Powell in via Raffaello a Pescara domenica 23 giugno.

Colonnello dei carabinieri, pronuncia parole segnate dal dolore: «Vorrei che mio figlio vivesse migliorando la sua vita da ora in avanti. Vivrà una vita da consegnato, come diciamo noi. Desidero che tenga presente nel tempo cosa è accaduto, che abbia vivo il ricordo del ragazzo che ha visto morire e che ne sia all'altezza». 

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Alla domanda su se e quanto controllasse il figlio, l'uomo ha risposto: «Certo. Gli chiedevo dove andasse e cosa facesse, chi erano i suoi amici e come impiegassero il tempo. La risposta era rassicurante e per certi versi ingannevole. Mi diceva 'Esco con il mio amico, figlio di un avvocato' oppure 'Mi vedo con quell'altro, figlio di un tuo collega'. Avrei dovuto indagare più a fondo? Avrei dovuto non accontentarmi?».

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