Cronaca

L'autopsia conferma l'orrore: Thomas Luciani colpito con 25 coltellate, fatali quelle ai polmoni

Un esame lungo e complesso da cui è emerso che il numero dei fendenti è stato proprio quello ipotizzato al termine della prima ricognizione cadaverica: la morte sarebbe sopraggiunta rapidamente

L'autopsia conferma l'orrore: i fendenti da cui Thomas Christopher Luciani è stato raggiunto sono stati 25, tanti quanti quelli che erano stati ipotizzati al termine della prima ricognizione cadaverica.

È quanto trapela dalle prime informazioni sull'esame condotto dal medico legale Christian D'Ovidio alla presenza del collega Ildo Polidoro, perito di parte della famiglia del 16enne ucciso nel parco Baden Powell di via Raffaello nel pomeriggio di domenica 23 giugno e del cui omicidio sono accusati due suoi coetanei nei confronti dei quali il gip (giudice delle indagini preliminari) ha convalidato la misura cautelare in carcere. A riportare la notizia è l'agenzia Ansa.

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Le lesioni avrebbero interessato in particolare i polmoni del ragazzo provocando uno shock emorragico irreversibile con la morte che sarebbe giunta rapidamente. L'esame autoptico è durato sei ore. Eseguiti, come da prassi, i prelievi di campioni per gli esami di laboratorio. Il medico legale rimetterà la sua relazione alla procura presso il tribunale dei minori dell'Aquila entro 60 giorni.                                      

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