Cronaca

Omicidio Teresa Bottega: chiesto il giudizio immediato

La Procura di Pescara vuole il processo immediato per Giulio Cesare Morrone, l'uomo che nel marzo 2012 uccise la moglie Teresa Bottega. Il caso è stato risolto dopo 20 anni

Giudizio immediato per Giulio Cesare Morrone, l'uomo di Pescara che nel marzo 1990 uccise la moglie Teresa Bottega al termine di una violenta lite, per poi gettare il cadavere in un canale dell'Emilia.

A distanza di 20 anni, Morrone è stato incastrato dalla Squadra Mobile che ha riaperto il caso dopo la testimonianza di un uomo che aveva parlato col parroco al quale Morrone aveva confessato il delitto.

La Procura dunque pensa di avere in mano molti elementi che inchioderebbero l'uomo evitando l'udienza preliminare e mandando direttamente in giudizio l'ex culturista titolare di un'azienda di allarmi e sicurezza.

Sulla condanna peserà il capo d'accusa: se dovrà rispondere di omicidio volontario oppure se, come la difesa vorrebbe, dovrà rispondere al massimo di omicidio preterintenzionale, reato per il quale Morrone sarebbe già prescritto.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Omicidio Teresa Bottega: chiesto il giudizio immediato

IlPescara è in caricamento