Cronaca

Omicidio Rigante, scontro sulla perizia balistica

E' stata depositata la perizia balistica dei consulenti dell'accusa è stata consegnata al Tribunale di Pescara con tutti i particolari sull'omicidio Rigante. Domenico è morto per un colpo entrato dal gluteo che ha perforato l'intestino

Domenico Rigante è morto per un colpo di pistola sparato dall'alto verso il basso, mentre era carponi a terra, entrato dal gluteo fino a fermarsi nell'intestino.

E' quanto emerge dalla perizia dei consulenti tecnici dell'accusa, depositata agli atti in Tribunale.

Il colpo ha causato l'emorragia interna che poi ha portato al decesso del 24enne la sera del 1 maggio, quando Massimo Ciarelli assieme ai suoi cugini si è presentato nella casa di via Polacchi a seguito di un diverbio scoppiato la sera prima a Pescara Vecchia.

Una perizia che sarà al centro del dibattito fra accusa e difesa. L'avvocato di Ciarelli, Franco Metta, sostiene che i risultati dimostrano come il rom non volesse uccidere, altrimenti avrebbe mirato alla testa. Di parere diverso gli inquirenti, che continuano a sostenere la tesi dell'omicidio premeditato.

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