rotate-mobile
Cronaca

Omicidio Rigante, chiesti 3,7 milioni di euro di risarcimento ai Ciarelli

Un risarcimento pari a 3,7 milioni di euro complessivi è stato chiesto dai legali della famiglia Rigante e della compagna di Domenico nei confronti degli arrestati per l'omicidio avvenuto il 1 maggio 2012

Ammonta complessivamente a circa 3,7 milioni di euro il risarcimento chiesto dalla famiglia Rigante e dalla compagna di Domenico nei confronti di Massimo Ciarelli e degli altri arrestati per l'omicidio del giovane ultras pescarese avvenuto il 1 maggio 2012.

La richiesta, formalizzata dai legali che difendono i familiari della vittima, riguarda i gravi danni e sofferenze psichiche e psicologiche subite per il brutale assassino del ragazzo, ucciso con un colpo di pistola in via Polacchi come ritorsione per un litigio avvenuto qualche giorno prima a Pescara Vecchia fra il fratello gemello di Domenico e lo stesso Massimo Ciarelli.

Intanto, i tempi del processo potrebbero allungarsi di molto: a causa della richiesta di trasferimento del processo da Pescara ad altra sede, avanzata dai legali della famiglia rom, l'udienza del prossimo mese di ottobre potrebbe saltare in attesa che la Cassazione si esprima per stabilire se Pescara è una piazza idonea ad ospitare il processo oppure se, come Taormina e Metta sostengono, c'è un "clima ostile e razzista" che potrebbe turbare il giudizio.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Omicidio Rigante, chiesti 3,7 milioni di euro di risarcimento ai Ciarelli

IlPescara è in caricamento