Cronaca

Omicidio Pescara Domenico Rigante, striscione contro i rom dei Pescara Rangers

Sale ancora la tensione in città dopo l'omicidio di Domenico Rigante. Questa mattina, davanti al Comune, è stato esposto uno striscione dagli ultras dei Pescara Rangers, amici di Domenico, contro i rom

Ultimatum inquietante da parte degli ultras dei Pescara Rangers dopo l'omicidio di Domenico Rigante, il 24enne ucciso la sera del primo maggio in via Polacchi da un gruppo di rom.

Questa mattina, infatti, davanti al Comune, dove era in corso la riunione straordinaria del Comitato di Sicurezza e Ordine Pubblico, è stato esposto uno striscione che riportava la scritta "Avete cinque giorni per cacciarli dalla città", un chiaro riferimento alla comunità rom.

Alcuni rappresentanti dei tifosi hanno poi incontrato il sindaco Mascia e il Presidente Testa, chiedendo risposte immediate da parte delle istituzioni.

Domenica 6 maggio ci sarà una manifestazione pubblica in piazza davanti al Comune, voluta proprio dai tifosi che chiedono la partecipazione di tutte le istituzioni cittadine e delle Forze dell'Ordine.

"Domani pomeriggio saremo presenti io e il presidente Guerino Testa ai funerali del ragazzo per manifestare il cordoglio della città. Vogliamo dire ai tifosi che in occasione del Comitato di Sicurezza e Ordine Pubblico di questa mattina abbiamo constatato come le forze dell'ordine stiano lavorando 24 ore su 24 per assicurare alla giustizia l'autore dell'omicidio. C'è preoccupazione in città ma ci auguriamo che non accada nulla di grave. Pescara non è la città da far west che molti vogliono dipingere" ha detto il sindaco Mascia.

Intanto proseguono le ricerche del presunto assassino di Rigante, Massimo Ciarelli.

FORZA NUOVA Marco Forconi, di Forza Nuova, sullo striscione dei Pescara Rangers: "In merito allo striscione esposto questa mattina da alcuni ultras, non posso non condividere parola per parola quanto scritto. Non è, attualmente, nelle intenzioni di Forza Nuova organizzare alcuna manifestazione, che sia corteo o presidio. Ritengo che dopo anni spesi dal punto di vista militante, con enorme sacrificio da parte di dirigenti ed attivisti del movimento, sia giunto il momento di lasciare l'iniziativa al popolo. Non posso più tollerare che siano sempre le solite persone a dare l'esempio, mettendoci faccia e fedina penale, quando il massimo della protesta giunge da qualche frase su Facebook.
Onore invece agli ultras, spesso attaccati ed additati come criminali quando invece sono i primi a dare prova di attaccamento alla propria terra ed ai colori della città.
"

IL COMUNICATO DEI PESCARA RANGERS

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Omicidio Pescara Domenico Rigante, striscione contro i rom dei Pescara Rangers

IlPescara è in caricamento