Cronaca Rancitelli / via Vico Moro

Omicidio Pescara Domenico Rigante: molotov contro la casa del ricercato

Due molotov sono state lanciate contro la casa del ricercato per l'omicidio di Domenico Rigante, 24enne ultras pescarese ucciso da un colpo di pistola la sera del primo maggio

La spedizione punitiva che ha portato all'omicidio di Domenico Rigante aveva già scatenato reazioni violente prima che si sapesse dell'effettivo decesso del ragazzo.

Pochi minuti dopo l'agguato in via Polacchi, infatti, due bottiglie molotov (ordigni artigianali), sono state lanciate contro l'abitazione della famiglia di Massimo Ciarelli. Le molotov sono esplose in strada e quindi non hanno causato danni e feriti.

Intanto in città la Questura è in stato d'allerta e oggi si riunirà il Comitato per l'Ordine e la Sicurezza su richiesta del sindaco Mascia e del Prefetto D'Antuono.

MASCIA "Non credo sia il momento di suscitare allarmismi, e proprio tale circostanza impone a tutte le forze politiche, di maggioranza e opposizione, massima attenzione evitando strumentalizzazioni di sorta. Ma è chiaro che la situazione complessiva a Pescara va approfondita, specie se consideriamo tutti gli investimenti effettuati di recente dalla nostra amministrazione comunale sul fronte della sicurezza, dalle telecamere a Pescara vecchia sino alla videosorveglianza che stiamo portando in periferia, partendo da via Caduti per Servizio, sino, ancora, all’utilizzo dell’esercito per la vigilanza della città e alla realizzazione del nuovo Presidio fisso della Polizia municipale proprio in via delle Caserme" ha detto il sindaco.

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