rotate-mobile
Cronaca Montesilvano

Omicidio Montesilvano: il killer tira in ballo l'amico - testimone

Massimo Fantauzzi durante l'interrogatorio di garanzia avrebbe dichiarato che Nunzio Mancinelli, il pregiudicato presente al momento del delitto, aveva litigato con la vittima ed era d'accordo per una vendetta

Ha risposto alle domande del GIP Massimo Fantauzzi, il killer di Antonio Bevilacqua ucciso con un colpo di fucile la notte del 15 settembre, ed ha tirato in ballo anche l'amico e "supertestimone" ovvero Nunzio Mancinelli, pregiudicato che per primo ha raccontato la sua versione dei fatti quando Fantauzzi era ancora in fuga.

OMICIDIO MONTESILVANO, ARRESTATO FANTAUZZI

Secondo l'omicida, infatti, non solo Mancinelli ha partecipato attivamente alla lite con il giovane rom 21enne assieme ad un'altra persona, ma sarebbe stato d'accordo nel dare una punizione violenta al ragazzo. Una "punizione" e non la morte, arrivata secondo Fantauzzi a causa di un colpo partito accidentalmente verso il volto del 21enne. In realtà l'obiettivo era quello di gambizzarlo.

Omicidio Bevilacqua: la replica di Mancinelli

Dichiarazioni che ovviamente saranno vagliate dagli inquirenti, in attesa che proprio il 46enne pizzaiolo in carcere fuori regione per motivi di sicurezza, venga ascoltato dal Pm Pompa come chiesto dallo stesso assassino già diversi giorni fa. Mancinelli, dal canto suo, si difende rigettando tutte le accuse e sottolineando come le immagini delle telecamere di sorveglianza ed anche le testimonianze dei presenti sicuramente contribuiranno ad allontanare qualsiasi responsabilità dalla sua persona.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Omicidio Montesilvano: il killer tira in ballo l'amico - testimone

IlPescara è in caricamento