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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca

Omicidio Jennifer Sterlecchini: interrogato il compagno omicida

Davide Troilo è stato interrogato questa mattina in ospedale a Pescara dove si trova da venerdì scorso dopo l'omicidio della fidanzata 26enne nella sua abitazione a Fontanelle. Subito dopo pare sia stato trasferito in carcere

E' stato interrogato questa mattina in una stanza d'ospedale praticamente blindata Davide Troilo, il 32enne ascensorista che venerdì scorso ha ucciso a coltellate la fidanzata Jennifer Sterlecchini nella sua abitazione di Fontanelle in via Acquatorbida. Presenti il Pm Santoro ed il Gip Di Carlo che sono rimasti nella stanza per almeno un'ora.

Il Pm ha deciso di secretare il fascicolo e dunque nulla è trapelato sul contenuto della conversazione, ovvero se Troilo si sia avvalso della facoltà di non rispondere oppure se abbia fornito una versione dei fatti in merito al tragico delitto che ha portato alla morte della giovane ragazza. Vista però la durata della permanenza nella stanza, è da escludere che il 32enne sia rimasto in silenzio.

26ENNE UCCISA A COLTELLATE DAL COMPAGNO

Intanto è ancora da chiarire se l'assassino sia ancora effettivamente ricoverato in ospedale o sia già stato trasferito in carcere: poco prima dell'uscita del Pm e del giudice infatti un'auto con vetri oscurati dei carabinieri ha lasciato l'ospedale e non è escluso che a bordo potesse esserci proprio Troilo.

Ricordiamo che il legale d'ufficio dell'uomo aveva fornito una prima versione riferita dal suo assistito, ovvero che il delitto è maturato a seguito di un violento litigio per un tablet conteso considerando che Jennifer era tornata a casa del fidanzato per riprendere le ultime cose dopo aver deciso giorni prima di interrompere la relazione. Secondo Troilo anche la ragazza era armata di coltello ma i riscontri dei Ris sono stati negativi.

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