Cronaca

Omicidio Bucco, indagini a tutto campo nella vita della vittima

Si indaga a tutto campo nella vita di Nicola Bucco, il 56enne ucciso il 14 novembre scorso nella sua casa di via Leopardi. Oltre il debito, ci sono anche altre piste

Continuano le indagini della Squadra Mobile, diretta dal dott. Muriana, per cercare di venire a capo del delitto Bucco, il 56enne ucciso a coltellate nella sua abitazione di via Leopardi a Pescara.

Gli inquirenti infatti, stanno valutando diverse piste per capire chi si cela dietro il brutale assassinio del 14 novembre.

Se attualmente sono in corso verifiche sulla pista del debito di 150 euro che vede coinvolto un uomo di Chieti, a quanto pare i riscontri scientifici dovrebbero dimostrare che l'uomo, arrivato nella casa di Bucco qualche ora prima del delitto, è estraneo all'omicidio.

E allora si scava nel passato di Bucco, che lo ricordiamo aveva precedenti penali. L'ipotesi è quella del coinvolgimento in qualche piccolo giro di spaccio di stupefacenti. La Polizia, intanto, continua a battere sull'amico Massacesi, che lo ha trovato per primo nell'abitazione quel giorno in via Leopardi, per cercare di capire se l'uomo è a conoscenza di fatti e dinamiche utili per risalire all'assassino.

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