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Cronaca

Olio d'oliva: crolla dell'80% la produzione in Abruzzo, è allarme

Coldiretti chiede lo stato di calamità naturale per il crollo della produzione di olio d'oliva in Abruzzo. Previsto l'80% in meno con incassi inferiori di 80 milioni di euro per 25 mila imprese

Coldiretti chiede lo stato di calamità naturale per il crollo della produzione dell'olio nella Regione. La perdita è pari all'80% rispetto alla produzione dello scorso anno, con mancati introiti per 80 milioni di euro per le 25 mila imprese che operano sul territorio.

Coldiretti ha incontrato l'assessore regionale Pepe, proprio per chiedere l'attivazione delle procedure per arrivare allo stato di calamità naturale

Auspichiamo l’immediato sopralluogo dei tecnici regionali per l’effettiva quantificazione del danno e la definizione della territorialità dell’emergenza ci aspettiamo dall’assessore un impegno forte e deciso affinchè venga immediatamente approvata dalla giunta la delibera con cui si chiedere al ministero l’emanazione del decreto per l’attivazione degli interventi compensativi”. ha detto il direttore Bertinelli, che chiede anche interventi a favore degli impianti di molinatura e sollecitando la Grande Distribuzione a non prevedere penali in caso di ridotta o mancata fornitura nelle quantità richieste.

In occasione dell’incontro con l’assessore Pepe, Coldiretti ha inoltre evidenziato altre problematiche particolarmente sentite e ha chiesto un ulteriore impegno dell’amministrazione a favore di tutto il settore: l’aumento del 20% delle assegnazioni di gasolio agricolo agevolato su tutto il territorio regionale per l’annualità in corso e l’anticipo del prestito di conduzione per l’anno 2015.

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