menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Offre un passaggio e viene picchiato, sequestrato e rapinato: due arresti

Notte di terrore per un 27enne chietino sequestrato, picchiato e rapinato da due giovani pregiudicati all'uscita da una discoteca teatina. E' stato salvato casualmente dalla Polizia a Rancitelli

Notte di terrore quella fra venerdì e sabato scorso per un 27enne chietino all'uscita da un locale del capoluogo teatino. Il ragazzo, infatti, ha offerto un passaggio a due giovani che conosceva di vista (entrambi pregiudicati) senza immaginare quello che di lì a poco sarebbe accaduto.

Una volta in auto, infatti, la coppia di balordi ha iniziato a picchiarlo selvaggiamente mentre era alla guida, costringendolo a girare per ore in balia dei suoi aguzzini.

Prima c'è stata la rapina, con gli aggressori che si sono fatti consegnare il telefono ed il portafogli, all'interno del quale c'erano due carte di credito postali. A quel punto, arrivati a Pescara, lo hanno obbligato a prelevare 100 euro.

Con il denaro, quindi, si sono diretti a Rancitelli, dove uno degli arrestati ha acquistato circa 50 grammi di hashish (poi rinvenuti dalla Polizia).

Erano circa le 5.30 e il giovane era ormai in balia dei due da diverse ore. In quel momento in via Lago di Capestrano transitava un'auto della Polizia con due agenti della Squadra Mobile. I poliziotti hanno incrociato la vettura ed hanno notato i passeggeri che picchiavano il guidatore. Dopo averli seguiti hanno intimato l'alt ma la coppia di pregiudicati ha continuato a picchiare e minacciare la vittima, obbligandolo a proseguire la corsa. Il 27enne, disperato, ha deciso però di fermarsi ed è scappato dal veicolo andando incontro agli agenti per essere soccorso.

A quel punto, dopo aver raccontato l'accaduto, è scattata la perquisizione. Nell'auto è stato recuperato il panetto di hashish mentre lungo la strada una dose di cocaina che era stata lanciata precedentemente dal finestrino da uno degli arrestati. La vittima se l'è cavata con 10 giorni di prognosi per i traumi riportati al viso ed alla testa.

Gli arrestati sono D'Elia Pierluigi e D'Amico Omar, rispettivamente di 21 e 23 anni, entrambi con precedenti penali residenti a Chieti. Ora si trovano in carcere a Pescara.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

IlPescara è in caricamento