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Odore nauseabondo in città, gli ambientalisti: "Può essere considerato un reato"

Il Forum H20 degli ambientalisti abruzzesi interviene in merito al problema del forte odore nauseabondo che da ieri interessa la nostra città. "Il Comune si informi, ci sono sentenze della Cassazione"

Sulla questione del cattivo odore che da ieri sta interessando gran parte della città e che secondo il Comune e l'Arta sarebbe da attribuire ad un sansificio, interviene il Forum H20 dei movimenti ambientalisti abruzzesi.

Secondo il Forum, infatti, il Comune avrebbe liquidato troppo superficialmente la questione, dichiarando che allo stato attuale nulla può essere fatto fino a quando i processi lavoratori dell'azienda prevedono la formazione di questi odori, in quanto alcune recenti sentenze dell Cassazione avrebbero dimostrato che, in alcuni casi, la semplice "puzza" in assenza di alcun rischio per la salute può costituire comunque un reato.

"Ebbene, come è possibile che al Comune non conoscano le sentenze della Cassazione, tra cui una molto recente che è circolata tantissimo anche sui social, che ha stabilito che anche la semplice "puzza" può costituire reato? Ora, centinaia di persone stanno protestando in vario modo per l'incontrovertibile disagio alla vita quotidiana che la puzza sta creando. La presenza dell'alta pressione acuisce il problema in quanto i fumi ristagnano. Infatti questa situazione si ripresenta da anni nelle medesime condizioni climatiche. Invece di reagire con quello che appare il tipico riflesso pavloviano assolutorio privo di fondamento, consigliamo al Comune di Pescara di studiare le carte e valutare attentamente il caso, visto che sostiene di aver identificato anche la fonte del cattivo odore, facendo tutti i passi necessari per chiedere ed ottenere la salvaguardia della qualità della vita della cittadinanza. " dichiara il Forum che chiede al sindaco di intervenire, considerando che ha il potere di emettere ordinanze in materia sanitaria qualora ci siano le condizioni.

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