menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Nucleare: le iniziative a Pescara di GreenPeace e Legambiente

A partire da oggi, a Pescara ed in tutto l'Abruzzo ci saranno diverse manifestazioni riguardanti il tema del nucleare, in occasione dell'anniversario del disastro di Cernobyl. In piazza sia GreenPeace che Legambiente Abruzzo

greenpeaceGreenPeace e Legambiente Abruzzo hanno organizzato, a partire da oggi e fino al 26 aprile, diverse manifestazioni ed eventi riguardanti il tema del nucleare, in occasione dell'anniversario del disastro di Cernobyl del 1986.

Alle 10 di questa mattina, i volontari di Greenpeace hanno formato grazie a delle tutte bianche, la scritta "NoNUKE", visibile dall'alto.

Subito dopo, si sono trasferiti a Piazza Sacro Cuore, dove hanno allestito un banchetto informativo riguardante il possibile ritorno al nucleare in Italia, auspicato dall'attuale governo.

"A ventiquattro anni dal più grave disastro nucleare della storia, il governo italiano vuole riportare l'Italia al nucleare, dimostrando così di non avere imparato nulla dagli errori passati." ha dichiarato Greenpeace.

Legambiente Abruzzo, invece , allestirà in alcune piazze abruzzesi stand in cui sarà distribuito materiale informativo e messi a confronto prodotti tipici e biologici con quelli prodotti nelle vicinanze di una ipotetica centrale nucleare. Si potrà inoltre contribuire al Progetto di solidarietà "Rugiada" e firmare la petizione "Per il clima contro il nucleare".

Le piazze abruzzesi coinvolte sono quelle di: Chieti, Vasto, Paglieta, Scerni, Lanciano, Atessa, Francavila, Pretoro, Torino di Sangro (loc. Le Morge); Giulianova, Silvi e Guardiavomano; Pescara e Scafa; la città de L'Aquila.

«Chi è a favore del nucleare - dichiara Luzio Nelli della segreteria regionale Legambiente - afferma che ora le centrali così dette di ultima generazione sono sicure. In realtà, oltre a non essere ancora stata risolta la questione delle scorie, ci sono effetti collaterali che minacciano comunque la sicurezza dei territori anche in assenza di incidenti: l'ordinaria attività di una centrale rilascia piccole dosi di radioattività che contaminano il terreno, l'acqua, l'aria circostante, finendo così nella catena alimentare."

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

IlPescara è in caricamento