Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca

Barca noleggiata in nero, 34 verbali amministrativi a carico di una sola società per un totale di 32mila euro

La guardia di finanza ha riscontrato fenomeni di abusivismo nel campo del noleggio di unità da diporto a Pescara

Sono in totale 34 i verbali amministrativi elevati dalla guardia di finanza a carico di una sola società di Pescara per un importo complessivo di circa 32mila euro dopo che sarebbe stato riscontrato un fenomeno di abusivismo nel campo del noleggio di unità da diporto.
La programmata attività di polizia economico-finanziaria nel settore del noleggio di unità da diporto viene svolta senza sosta da parte dei militari della stazione navale della guardia di finanza.

Nello specifico, l’attività di controllo avrebbe consentito di accertare che la società utilizzava un’imbarcazione dotata di regolare autorizzazione all’esercizio dell’attività commerciale, senza stipulare i necessari contratti e senza emettere la relativa documentazione fiscale, intascando in tal modo somme di denaro completamente “a nero”.

Molto spesso, sono oggetto di contestazione casi in cui le imbarcazioni, a fronte di formali contratti di locazione stipulati con una controparte compiacente, vengono di fatto impiegate con equipaggio messo a disposizione dalla società proprietaria e quindi in attività di noleggio. Di solito l’unità da diporto, registrata per uso di locazione commerciale, è di fatto utilizzata abusivamente e in completa evasione d’imposta per attività di noleggio, offrendo servizi turistici a passeggeri anche ignari. Nella sostanza, la frode si articolerebbe nella simulazione di un contratto di locazione, nell’esecuzione in completa evasione fiscale e contributiva, di attività di noleggio di unità da diporto. Come informano dal Comando provinciale delle Fiamme Gialle, «l'attività svolta si inquadra nel più generale impegno della Guardia di Finanza a contrasto del fenomeno dell’evasione fiscale nel settore del diporto nautico in grado di produrre effetti negativi per l’economia, turbando la legittima concorrenza in un settore in continua espansione, a tutela di tutti i soggetti che svolgono tali attività nel pieno rispetto della stringente normativa fiscale, previdenziale e di sicurezza della navigazione marittima per il trasporto passeggeri. La componente aeronavale del Corpo costituisce un fondamentale presidio delle acque territoriali e contigue a tutela dell’economia legale e per contrastare le attività illecite, attraverso il mantenimento dell’operatività nell’arco delle 24 ore».

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