Cronaca

Neocatecumenali nelle parrocchie cattoliche, la CEAM: "Devono essere prima autorizzati"

Diversi Parroci hanno segnalato il disagio prodotto dal fatto che alcune persone sono andate nelle loro Parrocchie asserendo di essere state mandate a evangelizzare come facevano i primi discepoli del Signore. Si parla di un centinaio di inviati

Diversi Parroci hanno segnalato a vari Vescovi il disagio prodotto in questi giorni dal fatto che alcune persone, presentatesi a due a due, a volte anche come seminaristi o presbiteri, sono andate nelle loro Parrocchie asserendo di essere state mandate a evangelizzare come facevano i primi discepoli del Signore. A inviarle erano stati responsabili del Cammino Neocatecumenale. Si parla di un centinaio di inviati.

Qualcuno è passato prima dal Vescovo locale ed è stato da lui autorizzato, la maggior parte ha semplicemente saltato questo aspetto decisivo di ogni missione ecclesiale, suscitando confusione nei Parroci.

Sulla questione interviene monsignor Bruno Forte, Presidente della CEAM - Conferenza Episcopale Abruzzese-Molisana: "Come Vescovi chiediamo che ogni iniziativa missionaria proposta da aggregazioni e movimenti ecclesiali si svolga sempre e solo dopo previa autorizzazione e su esplicito mandato del Vescovo locale, che ne informerà i Suoi sacerdoti, onde evitare il rischio di correre o aver corso invano nel servizio del Vangelo, perché ad evangelizzare non sono i singoli in quanto tali, ma la Chiesa come comunità unita sotto la guida dei Pastori e in piena comunione con loro".

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