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Natale 2012: no luci, no party

Dopo la polemica sulle luminarie, la desolazione di un cartellone povero di eventi (soltanto 6). Saranno Feste all'insegna dell'austerity e, ancora una volta, della famigerata spending review. Come sono lontani i tempi di Raf e Anna Oxa...

E' innegabile che il Natale 2012 sia all'insegna dell'austerity, tra tagli, spending review e una crisi che non allenta la sua morsa. Il Comune di Pescara non si è mostrato esente da questo "obbligo", e così - dopo la contestata scelta di non installare le luminarie se non a spese dei commercianti privati - ha allestito un cartellone che definire magro è un eufemismo. Il concertone del 2 gennaio, presentato a suo tempo come l'evento di punta che doveva servire anche ad allungare i festeggiamenti per il Capodanno, è naufragato già all'inizio del 2012 dopo le buone partenze con i concerti di Raf (2010) e Anna Oxa (2011). Da Palazzo di Città non è mai stata spesa una parola per giustificare questa improvvisa interruzione, ma è facile immaginare che i costi elevati abbiano inciso non poco sulla decisione finale.

In attesa di sapere cosa ne sarà del mega "party" di San Silvestro (che l'amministrazione potrebbe presentare, come già fatto in passato, solo negli ultimi giorni di dicembre, cioè a ridosso della festa stessa), sono stati annunciati i 6 appuntamenti a ingresso libero che andranno a comporre il cartellone natalizio. Si comincia domani mattina alle 11.30, presso la Sala consiliare del Comune, con il ‘Coro delle Nove’ del maestro Zappone, per proseguire sabato 22 dicembre, all’Auditorium del Conservatorio, con lo spettacolo teatrale ‘InCanto di Natale’ (inizio ore 21.30, previsto anche un matinée per le scuole alle 11.30).

Domenica 30 dicembre al Teatro Massimo sarà la volta del Concerto di Capodanno, proposto a mezzogiorno “come in tutte le grandi tradizioni del Nord Europa", è stato sottolineato. A noi risulta, per lo meno confrontandoci con il più famoso Concerto di Capodanno del mondo (e cioè quello della Filarmonica di Vienna), che in realtà tale performance si tenga il 1° gennaio e non il 30 dicembre, ma va bene lo stesso. Sull'orario, invece, confermiamo: è alle 12 anche nella capitale austriaca. Peccato che a Pescara non ci sarà la succitata Filarmonica di Vienna, ma l’Orchestra Sinfonica di Sofia.

Si riprenderà poi il 6 gennaio con le ‘Antiche Favole Abruzzesi’ presso il Museo delle Genti d’Abruzzo, dalle 16 alle 20. In conclusione, altri due concerti: il primo il 12 gennaio alle 21.30, nell’Auditorium del Conservatorio, con i Vientovivo e ‘da una Sevillana’ a cura dell’Associazione Mediterranea; il secondo il 16 gennaio, sempre alle 21.30, con il ‘Michele Di Toro & Friends’ all'Auditorium Flaiano. Sia chiaro: il livello qualitativo di questi spettacoli non è in discussione, ma la sensazione che quest'anno si sia dovuto - giocoforza - agire al risparmio c'è, ed è forte. Con buona pace di Raf e Anna Oxa. Buone Feste.

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