menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Multe e proteste nella calda domenica pescarese

Oltre 300 multe e decine di rimozioni forzate. Questo il bollettino di "guerra" della seconda domenica di giugno pescarese. Proteste, parcheggi selvaggi e caos lungo la riviera sembrano ormai uno scenario a cui abituarsi per la prossima estate

Seconda domenica di giugno a Pescara all'insegna delle multe, caos e lotte selvagge per i parcheggi. Questo è lo scenario, ormai diventato quasi una consuetudine, che appariva ieri nella città, lungo la riviera che va dal confine con Montesilvano fino a Francavilla.

Non c'era, infatti, grande differenza fra il lungomare nord e quello sud, dove i marciapiedi e le zone limitrofe agli stabilimenti sono state letteralmente prese d'assalto dai bagnanti, sia in auto che in scooter.

I Vigili Urbani non sono stati di certo a guardare, anche se, come sottolinea il Comandante del Nucleo di Pescara, c'è stata ancora grande tolleranza. A fronte di oltre 300 verbali stilati, infatti, sembra che il numero dovesse essere di molto superiore, oltre il migliaio, stando alle dichiarazioni dei vigili.

In effetti, ogni spazio disponibile è stato assalito, compresi gli scivoli per i disabili: impensabile per loro salire e scendere dal marciapiede senza gravi disagi, ogni area era occupata da un'auto o da un motorino in sosta.

Gli stessi balneatori, che già nelle scorse settimane si erano lamentati per i lavori sulla Riviera, sono tornati all'attacco, protestando contro la mancanza di parcheggi per i turisti e bagnanti, che presto potrebbero stancarsi di questa triste realtà ed iniziare a frequentare altri lidi e tratti di mare.

"Alcuni clienti, dopo aver ricevuto le multe, ci hanno addirittura chiesto il rimborso dell'ombrellone" prosegue una balneatrice pescarese.

Il Comune da parte sua non ha ancora aperto gli spazi che negli ultimi anni erano stati messi a disposizione per i parcheggi dietro la riviera, anche se il neo sindaco Albore Mascia promette di intervenire al più presto.

Intanto mancano circa 10 giorni all'inizio dei Giochi del Mediterraneo: l'arrivo in massa degli atleti, delle delegazioni e degli spettatori è inevitabile, ma se non ci saranno interventi decisi riguardo i parcheggi, l'emergenza potrebbe essere solo all'inizio.



Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

IlPescara è in caricamento