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Cronaca Montesilvano

Morto Carlo Pavone: era in coma da oltre un anno

E' morto dopo più di un anno di coma Carlo Pavone, l'ingegnere di Montesilvano ferito alla testa da un colpo di pistola la sera del 30 ottobre. Ora l'accusa per l'amante della moglie, Vincenzo Gagliardi, diventa di omicidio

E' morto dopo oltre un anno di coma e sofferenze Carlo Pavone, l'ingegnere di Montesilvano vittima di un agguato in strada il 30 ottobre 2013 in via de Gasperi.

L'uomo, raggiunto alla testa da un colpo di pistola, fin dall'inizio era in gravissime condizioni e nonostante la stabilizzazione del suo quadro clinico negli ultimi mesi, non ha mai recuperato conoscenza tanto da rischiare di rimanere per sempre in uno stato vegetativo. Nelle ultime settimane era tornato in ospedale a Pescara nel reparto di rianimazione, dove era stato tentato un ultimo disperato intervento chirurgico.

Pavone è morto ieri mattina. Ora si aggravano le accuse per Vincenzo Gagliardi, l'amante della moglie di Pavone accusato di essere colui che ha sparato all'ingegnere. Il capo d'accusa infatti passa da tentato omicidio ad omicidio. Gagliardi, in carcere dal mese di maggio ndopo che le lunghe e complesse indagini dei carabinieri lo hanno inchiodato, si è sempre detto estraneo alla vicenda.

Pavone, oltre alla moglie Raffaella D'Este, lascia due figli piccoli.


 

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