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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cronaca

Morte di Guido Conti, De Sanctis lo assolve: "Non ha colpe su Rigopiano"

L'esponente del Forum H2O commenta su Facebook il suicidio dell'ex generale della Forestale: "Lui con quella tragedia non c'entra niente, lo incontrai e glielo dissi apertamente. Ora il mio pensiero va alla sua famiglia"

"Stamattina ho dovuto leggere alcuni articoli sulla morte di Guido Conti con alcuni resoconti relativi ad ampi stralci di una lettera personale scritta in momenti tremendi avente per tema la questione della tragedia del Rigopiano, sul fatto che magari avrebbe potuto fare di più. In alcuni di questi articoli si aggiungevano anche considerazioni prive di qualsiasi riferimento fattuale. Ora una famiglia distrutta dal dolore ha dovuto anche precisare che queste lettere sono uscite prima ancora di averle potute leggere. A Guido dissi in maniera netta che lui non c'entrava nulla con la tragedia né direttamente né indirettamente".    

Lo scrive Augusto De Sanctis sul suo profilo Facebook. L'esponente del Forum H2O con le sue inchieste e denunce ha sollevato diverse questioni sulla tragedia di Rigopiano, e nei mesi scorsi aveva più volte incontrato Guido Conti.   

''Dissi a Guido che a nostro avviso e per quanto era a nostra conoscenza erano ben altre, ripeto, altre, le questioni che, anche senza avere magari una rilevanza penale, avevano potuto contribuire direttamente o indirettamente alla genesi della tragedia - insiste De Sanctis - Lui mi disse, come poi purtroppo ha ribadito nella sua ultima lettera, che, con il suo istinto per le investigazioni, forse avrebbe potuto fare di più. Evidenziai che avrebbe significato andare oltre il ruolo per quel parere. A quel punto aggiunsi che alcune vicende più evidenti, come gli abusi edilizi, erano arrivate successivamente, con altre carte che a lui non erano state neanche sottoposte''.

Un ultimo incontro nella tarda estate quando ''mi volle annunciare, in un incontro a Pescara, la sua decisione di lasciare l'Arma per l'impegno lavorativo con il privato. Mi sembrava molto convinto della sua scelta, illustrandomi i vari aspetti che lo avevano portato alla decisione. Mi limitai a esporre i miei dubbi sul contesto difficile dove sarebbe andato a lavorare come quello lucano".

Su Rigopiano "fui ancora più netto della volta precedente - conclude De Sanctis - dicendogli brevemente che eravamo rimasti a quanto detto in quell'incontro e che a mio avviso non vi era alcunché da aggiungere e di lasciare stare. Ora il mio pensiero va alla famiglia di Guido e a quelle delle vittime di Rigopiano che meritano un rispetto assoluto''. 

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