Montesilvano Montesilvano

Visita a sorpresa della Carrà al ragazzo affetto dalla Sindrome di Canavan

La Raffa nazionale si è recata spontaneamente all'ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma per far visita al 14enne di Montesilvano affetto dalla malattia che gli impedisce di vedere, parlare e camminare e che tende a degenerare progressivamente

Alla fine ha vinto il cuore. Dopo le polemiche per il mancato incontro con il suo piccolo fan gravemente malato, Raffaella Carrà ha spiazzato tutti e si è recata spontaneamente all'ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma per far visita al 14enne di Montesilvano affetto dalla Sindrome di Canavan, malattia che gli impedisce di vedere, parlare e camminare e che tende a degenerare progressivamente.

Questa commovente storia a lieto fine si conclude nel migliore dei modi grazie alla costanza di Giovanna Medoro, a capo dell'associazione onlus Family Life che da qualche mese si era attivata per organizzare questo appuntamento, sollecitata anche dalle richieste d'aiuto di Vera, la giovane assistente dello sfortunato protagonista capace di reagire alle sollecitazioni soltanto quando ascolta le canzoni della sua soubrette preferita.

E così, dopo la telefonata della Carrà per il suo ammiratore, c'è stata la promessa mantenuta grazie anche ai buoni propositi di Gianluca Bulzone e Massimiliano Lanti, stretti collaboratori della popolare conduttrice. Quelle della Raffa nazionale sono state parole dolci e affettuose, arricchite da lievi carezze e teneri atteggiamenti capaci di intenerire i familiari del ragazzino, che ha dato segni di reazione e di speranza.

La "Carrambata" si è conclusa con degli omaggi molto significativi: una piccola ampolla contenente acqua benedetta di San Pio da Pietrelcina, un ciondolo in oro con incise le sue iniziali e alcuni cd musicali con le canzoni più belle da lei interpretate.

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