Lunedì, 14 Giugno 2021
Montesilvano

Un videogame che insegna la legalità ideato dai ragazzi del liceo D'Ascanio

Il metodo innovativo di insegnamento passa anche attraverso progetti come questo. Un gioco che ha riscosso consensi e interessi proprio per come è stato concepito, nella scuola superiore di Montesilvano

Un'intera classe, la 1^ C del liceo scientifico "D'Ascanio" di Montesilvano, è stata artefice di una creazione originale, innovativa e di alto profilo didattico e educativo. Nato da un'idea del professor Graziano Fabrizi e della professoressa Monica Mariani, insegnante di storia dell'arte e impegnato nella cultura della legalità, il videogame "Follow the money" si presenta come qualcosa di unico e geniale. Si tratta di un gioco al computer, modello Arcade in voga negli anni '90, con protagonisti due personaggi simbolo della lotta alla mafia.

I giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, rappresentati in grafica dall'insieme di pixel che ne compongono l'immagine digitale, sono i nuovi supereroi chiamati a confiscare i soldi alla criminalità organizzata in un viaggio virtuale che parte da Palermo e passa per diverse città italiane dove Cosa Nostra ha messo le radici. I giovani alunni, nei panni di provetti programmatori elettronici, hanno dunque creato un programma informatico ben strutturato che si basa su fatti di cronaca realmente accaduti e raccontati nello storyboard introduttivo.

Scopo del gioco è raccogliere più monete possibili durante i vari step, facendo attenzione agli ostacoli imprevisti quali le mosche, prese come spunto per ricordare una celebre espressione di Peppino Impastato ("La mafia è una montagna di merda"), e il martelletto dei giudici, a ricordare gli scandali che hanno riguardato il Consiglio Superiore della Magistratura.

Il gioco parte dalle indagini riguardanti la famiglia Gambino e non prevede un game over, a sottolineare che la mafia alla fine non vincerà. Sulla falsa riga del più celebre Super Mario Bros, questo videogioco è attivo solo nella versione dekstop su https://www.gamefalconeborsellino.it ed è stato presentato in occasione del premio nazionale "Paolo Borsellino", ricevendo importanti riconoscimenti ufficiali. Nel gioco è rappresentata anche la basilica di Collemaggio, emblema della città di L'Aquila e oggetto dell'interesse mafioso nel periodo di ricostruzione post sisma.

"Con questa iniziativa abbiamo dato seguito al progetto "Impastato 599" portato avanti con gli studenti liceali di Penne - spiega il docente Graziano Fabrizi - Un ringraziamento particolare alla mia collega Monica Mariani, insegnante di lettere, e alla dirigente scolastica Natalina Ciacio che ci ha sempre sostenuto e incoraggiato. Sono stati nove mesi di lavoro entusiasmanti, con i miei alunni spinti dalla voglia di conoscere e orgogliosi del messaggio formativo trasmesso. Recentemente una scuola di Bruxelles ha utilizzato il gioco durante l'Erasmus in Italia".

I ragazzi della 1^C sono stati anche ricevuti nella sede del Consiglio di Stato a Roma per ricevere il premio "Libertà, Solidarietà, Giustizia".

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