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Giovedì, 23 Maggio 2024
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Possibilità di occupazione per 132 fragili di 13 Comuni: pubblicato il bando dal Comune di Montesilvano

Si chiama "Aria" il progetto presentato dal sindaco Ottavio De Martinis e il sindaco di Spoltore Chiara Trulli insieme ad Asl e Azienda speciale: 112 tirocini e 20 borse lavoro per una nuova opportunità di inclusione e inserimento per chi risiede nell'Ambito distrettuale 16. Tutti i dettagli

Si chiama “Aria-Azioni di rete per l'inclusione attiva” ed è il progetto grazie al quale 132 cittadini che vivono in condizioni di fragilità e che sono residenti nei territori ricompresi nell'Ecad 16, potranno avere nuove opportunità di occupazione grazie a 112 tirocini formativi e 20 borse di lavoro.

Il bando è stato pubblicato con l'iniziativa che vede insieme i due Comuni e l'Azienda sanitaria locale (Asl) con anche la partecipazione dell'Azienda speciale per i servizi sociali di Montesilvano che con il Comune capofila del progetto, eserciterà una funzione di raccordo e coordinamento. Un progetto mirato alla realizzazione di quello regionale Abruzzo Include e che si rivolge dunque ai cittadini dell'Ambito distrettuale sociale 14 che comprende oltre a Montesilvano e Spoltore, anche Catignano, Civitaquana, Rosciano, Brittoli, Cappelle sul Tavo, Cepagatti, Città Sant’Angelo, Elice, Moscufo, Nocciano e Pianella. Protagonisti del progetto oltre al Centro di salute mentale area nord-metropolitano della Asl, sono anche la Caritas dell'arcidiocesi Pescra-Penne, l'Arci Pescara, la società cooperativa sociale Orizzonte, il Coscot Abruzzo, la Cna provinciale e l'associazione promozionale sociale Etipublica Ets.

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Nei 12 mesi di tirocini e borse di studi verranno realizzate azioni di “profiling”, cioè presa in carico e conoscenza dell’utenza, bilancio di competenze attraverso la ricostruzione di curriculum personale e di vita, l’esplicazione delle competenze e l’individuazione dei punti di forza e di debolezza, counseling con attivazione e supporto motivazionale alla persona, Matching fra domanda e offerta di lavoro, attivazione di tirocini extra – curricolari, tirocini d’inclusione e borse lavoro.

L’intervento è rivolto a singole persone e nuclei familiari svantaggiati e a rischio esclusione, inclusi i cittadini di Paesi terzi che rispondano a specifici requisiti.

“Sono molto orgoglioso di presentare e condividere questo progetto insieme al sindaco di Spoltore, Chiara Trulli che ringrazio, anche perché non è la prima forma di collaborazione instaurata in ambito sociale – dichiara De Martinis -. L’ avviso pubblicato oggi, si rivolge ai residenti di Montesilvano e a quelli appartenenti all’Ecad 16 e interessa le categorie più fragili del territorio, cioè individui svantaggiati, disoccupati o inoccupati che presentano forme di disabilità tali che non consentono di accedere con facilità al mondo del lavoro. Grazie all’Azienda speciale che accompagnerà i beneficiari del progetto, alla Asl di Pescara e alla rete di enti del terzo settore coinvolti, saremo in grado di porre attenzione e intraprendere la giusta direzione per creare sempre più politiche attive di inserimento lavorativo anche per le categorie più svantaggiate”.

Un grazie ricambiato da Trulli: “sono sicura – afferma - che grazie alla forza delle sinergie provenienti dalla Asl di Pescara e dagli Enti del Terzo settore coinvolti nel progetto, troveremo le giuste risorse e le competenze per intervenire sull’inclusione socio lavorativa di soggetti”.

“Crediamo in questo progetto e abbiamo puntato a un’ampia sinergia fra Comuni, Azienda sanitaria locale e enti del terzo settore specializzati nell’inclusione lavorativa in una nuova prospettiva – aggiunge la presidente dell'Azienda speciale Sandra Santavenere -. Lavorare in rete può rappresentare la chiave per sostenere tutte quelle persone a rischio esclusione sociale che vedono davanti a sé barriere e difficoltà allo sviluppo dell’autonomia personale e familiare per una partecipazione attiva alla vita sociale, economica e culturale”, conclude.

Alla presentazione del progetto e del bando erano presenti anche il direttore dell'Azienda speciale Eros Donatelli e la dottoressa Francesca Zorzi che vi opera, e l'assessore comunale di Spoltore alle Poltiche sociali Nada Di Giandomenico.

Il bando e i requisiti per partecipare

Il bando e tutti i moduli per fare domanda, possono essere scaricati direttamente dal link della pagina web dell'Azienda speciale (Clicca qui per consultarlo) è possibile consultarlo direttamente cliccando su questo link. Questi quindi i requisiti essenziali:

  • essere residenti nei Comuni dell'Ambito distrettuale Ecad 16;
  • essere in carico ai servizi sociali oppure in carico al Centro di salute mentale mord-Metropolitano della Asl;
  • essere disoccupati o inoccupati.

Sarà necessario, inoltre avere almeno uno dei seguenti requisiti:

  • essere soggetti svantaggiati ai sensi della legge 104 art. 3 comma 1 e 3;
  • essere soggetti invalidi civili;
  • essere soggetti con disabilità non inseriti nelle convenzioni del collocamento mirato ai sensi dell’art. 1, comma 1, Legge, 12 marzo 1999, nr.68;
  • essere disabili, invalidi civili, psichici e sensoriali, per i quali trovano applicazione le specifiche disposizioni contenute e previste all’art. 11, comma 2, Legge, 12 marzo 1999, nr. 68;
  • essere soggetti svantaggiati ai sensi dell’art. 4, comma 1, Legge, 8/11/1991, nr. 381;
  • essere soggetti inseriti nei programmi di assistenza ai sensi dell’art. 13, Legge, 11 agosto 2003, nr. 228 a favore di vittime di tratta;
  • essere soggetti inseriti nei programmi di assistenza e integrazione sociale ai sensi dell’art. 18, D. Lgs., 25 luglio 1998, nr. 286 a favore di vittime di violenza e di grave sfruttamento da parte delle organizzazioni criminali;
  • essere soggetti inseriti nei programmi di intervento e servizi ai sensi della Leggi, nr. 154/2001 – 38/2009 – 119/2013 a favore di vittime di violenza nelle relazioni familiari e/o di genere;
  • essere over 45 anni;
  • essere cittadini di Paesi Terzi;
  • essere senza fissa dimora (secondo quanto stabilito dalla classificazione Ethos delle linee guida nazionali sul disagio adulti);
  • essere persone in situazione di povertà certificata da Isee ordinario con un valore non superiore a 9mila.360 euro.

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