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Montesilvano: le opposizioni chiedono risposte sulla spiaggia accessibile ai disabili di fronte a via Dante

Pd e M5s hanno partecipato alla seduta della commissione vigilanza convocata per discutere della questione delle spiagge accessibili in città

Seduta della commissione vigilanza a Montesilvano dedicata alla spiaggia accessibile ai disabili di fronte via Dante. Era presente il consigliere Giuseppe Manganiello delegato dal sindaco De Martinis, con le opposizioni (Pd e M5s) che hanno chiesto chiarimenti sulla passerella per garantire a tutti l'accessibilità al mare. Dopo la commissione si è svolto un sopralluogo sul posto alla presenza del presidente del comitato "I carrozzati" Luigi Fraioli.

Il presidente di commissione Antonio Saccone, del Pd, ha spiegato che inizialmente l'amministrazione comunale aveva realizzato solo un tratto di passerella che dalla spiaggia libera portava al lido privato, parlando di problematiche legate all'esistenza del cavatone che in realtà è sempre stato presente:

"In seconda battuta, è stato realizzato un tratto aggiuntivo di passerella con un piccolo disimpegno che però si ferma a metà dell’arenile ed è molto lontano dal mare, diversamente dallo scorso anno, come abbiamo potuto verificare oggi sul posto, diversamente da quanto ci è stato riferito. Stamattina abbiamo avuto rassicurazioni da parte del Consigliere delegato, Manganiello che si attiverà con il sindaco per darci risposte”.

La capogruppo del M5s Paola Ballarini ha spiegato che non si intende scatenare una polemica, ma si vuole rendere come sempre accessibile quel tratto di spiaggia, indicato dal consiglio comunale come accessibile ai disabili:

"E qualora questa spiaggia venisse spostata deve essere fatta una variazione al piano, con passaggio in Consiglio, che al momento non è avvenuta”.

La consigliera del Pd Romina Di Costanzo si dice rammaricata per la volontà dell'amministrazione di cancellare alla radice una buona pratica che ha sempre contraddistinto Montesilvano tanto da ricevere nel 2019 l'oscar per l'ecoturismo e l'accessibilità e inclusione dei disabili.

"Ci fa piacere che il Comune abbia previsto in accoglimento dell’ordinanza del presidente di giunta regionale, legate al Covid, anche l’allestimento di almeno un ombrellone per disabili presso i lidi privati che usufruiscono dei 10 metri lineari in più di spiaggia libera, tuttavia queste sono azioni aggiuntive. E nella fattispecie, i 10 metri lineari concessi contrastano con l’interesse prevalente di un’area riconosciuta accessibile in maniera trasversale da oltre vent’anni”.

Il consigliere pentastellato Gabriele Straccini ha chiesto di recuperare le sedie jobs, che permettono ai disabili l'accesso in acqua mentre il presidente Fraioli ha spiegato che per i disabili non occorre realizzare un'area attrezzata di confinamento, ma rendere fruibile la spiaggia libera per tutti garantendo l’accesso al mare a ciascuno.

"Ricordo che inizio stagione, i basamenti necessari c’erano, anche in considerazione dell’impegno dello scorso anno di un benefattore privato, e nel caso siano insufficienti perché diversamente utilizzati per attrezzare altre aree che però devono essere pubbliche e non private, si provveda al ripristino della passerella per garantire l’accesso in acqua  a tutti”.

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