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Martedì, 16 Agosto 2022
Montesilvano Montesilvano

Le "sentinelle della civiltà" a scuola di inclusione sociale a Montesilvano

Tutto in remoto e niente prove empatiche, ma non si è perso il senso e la partecipazione emotiva di questa iniziativa. Coinvolti gli studenti di terza media dell'Istituto Troiano Delfico

La Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità è stata celebrata a Montesilvano con l'iniziativa, ormai ricorrente da qualche anno, denominata "Sentinelle della civiltà" che ha visto partecipi gli studenti delle terze classi della scuola media Troiano Delfico.
Stavolta non si è tenuta nessuna passeggiata empatica in carrozzina o con le bende agli occhi, ma un'interessante lezione da remoto su come allontanare dalle nostre vite ogni forma di discriminazione e violenza.

Il consigliere delegato alle Politiche della Disabilità, Giuseppe Manganiello, spiega così il vero significato dell'iniziativa: «I ragazzi sono stati meravigliosi partecipi attenti e coinvolti, tanto che alla fine si sono commossi. Tutti insieme abbiamo vinto una sfida che sembrava impossibile da realizzare a distanza, non solo per i problemi tecnici, ma anche per la natura degli argomenti da trattare».

A fargli eco, Claudio Ferrante, responsabile dell'Ufficio Disabili: «Le nuove sentinelle della civiltà hanno appreso il vero significato della disabilità e della barriera culturale, così come hanno capito che l’inclusione e la diversità diventano una risorsa, e non un problema, per tutto il sistema scolastico. Abbiamo affrontato con degli esempi pratici la tematica dell’autismo e delle barriere architettoniche, come ad esempio non far parcheggiare le auto dei propri genitori nel posto riservato alle persone con disabilità. È stato un momento toccante ed emozionante quando abbiamo motivato i ragazzi rafforzandoli e parlando loro di felicità. Oggi ci manca tutto ciò che il Coronavirus ci ha tolto: un abbraccio, una passeggiata, una pizza con gli amici, tutti gesti che prima nessuno di noi considerava e apprezzava. Se una volta terminata la pandemia ci dimenticassimo di tutto questo, torneremo a cadere negli stessi errori di prima».

Parole di elogio anche da parte di Vincenza Medina, dirigente scolastico dell'Istituto Troiano Delfico, che ha molto apprezzato questa versione digitale del progetto, sottolineando come gli studenti, nonostante l'irruenza adolescenziale, riescono a manifestare una certa commozione e sensibilità verso queste tematiche.

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