Montesilvano Montesilvano / Via Carmine D'Agnese

Montesilvano, rissa in un bar per i videopoker: sei arresti

Una lite per la spartizione dei guadagni dei videopoker di un bar, è finita con sei arresti eseguiti dai Carabinieri di Montesilvano. In manette anche il gestore delle macchinette stesse

Una discussione animata per la spartizione dei guadagni delle macchinette videopoker installate in un bar di Montesilvano, in via D'Agnese, è finita con sei arresti per violenza privata, lesioni aggravate, porto abusivo di armi e strumenti atti a offendere.

In manette sono finiti il gestore delle macchinette stesse, un 47enne di Chieti, ed altre cinque persone, gran parte delle quali spalleggiavano il gestore.

La lite è scoppiata quando il titolare del bar, un albanese, si è opposto al fatto che il gestore dei videopoker, temendo di essere stato truffato dal barista, voleva portarsi via tutti gli apparecchi. A quel punto l'albanese è stato colpito con un pugno sul volto e da lì è iniziata una rissa molto violenta. Qualcuno ha tirato fuori una mazza da baseball, e solo grazie all'intervento di un cliente si è impedito che potessero esserci conseguenze peggiori. Le persone coinvolte sono nove in tutto; le altre tre sono in corso di identificazione da parte dei Carabinieri, guidati dal capitano Marinelli.

Tutta la scena è stata ripresa dalle telecamere dei bar. Il barista ha avuto una prognosi di 10 giorni. Secondo alcuni testimoni, uno degli aggressori non ancora rintracciati aveva anche una pistola.

Gli arrestati sono: F. P., 47 anni, di Chieti, gestore delle macchinette, C.A., 19 anni di Chieti, R. M., 44 anni di Roma, I. A., 46 anni di Chieti, F. P., 40 anni, di Chieti e G. C., 40 anni di Chieti.

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