Giovane tenta il suicidio a Montesilvano, salvato dai carabinieri prima del lancio nel vuoto dal balcone

Tutto per una delusione d'amore. Il ragazzo, di 20 anni, si era rinchiuso nella camera da letto e la sua intenzione era di lanciarsi dalla finestra posta al quinto piano dello stabile

La vita di un giovane di 20 anni messa in pericolo per un colpo di testa precipitoso e non ragionato.
Il tentativo di suicidio è stato sventato dai carabinieri di Montesilvano, intervenuti nella tarda serata di lunedì in via D'Andrea dopo aver ricevuto le preoccupanti segnalazioni degli abitanti del condominio.

Al quinto piano dell'edificio, chiuso nella sua cameretta, c'era un ragazzo che, in preda alla disperazione per la fine di una relazione amorosa, voleva farla finita lanciandosi nel vuoto dal balcone. Con sé aveva anche un taglierino.

I militari, dopo essere riusciti a instaurare un dialogo con il giovane, sono stati tempestivi nell'afferrarlo per un braccio proprio mentre egli stava scavalcando la ringhiera. Una volta tratto in salvo, è stato sottoposto alle cure dei sanitari, sopraggiunti sul posto unitamente ai vigili del fuoco.

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