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Processo tangenti Montesilvano, Cantagallo: "Ero l'amante del capo dei vigili"

Dichiarazioni importanti quelle fatte questa mattina dall'ex sindaco di Montesilvano Cantagallo, nell'ambito del processo che lo vede come imputato per presunta corruzione nella gestione degli appalti pubblici

Dichiarazioni importanti quelle fatte questa mattina dall'ex sindaco di Montesilvano Cantagallo, nell'ambito del processo che lo vede come imputato per presunta corruzione nella gestione degli appalti pubblici.

Cantagallo, davanti al giudice De Sanctis, ha dichiarato che il capo dei Vigili Urbani di Montesilvano, Marsiglia, moglie dell'ex capo della Mobile Zupo, sarebbe stata assunta dopo aver ricevuto sollecitazioni e pressioni dallo stesso Zupo e dall'allora Questore di Pescara.

Cantagallo inoltre ha dichiarato di aver avuto una relazione sentimentale con la Marsiglia, che gli avrebbe fatto anche alcuni regali costosi, fra cui due orologi sequestrati dalla Polizia in quanto acquistati secondo l'accusa con i proventi della corruzione.

Ascoltati anche altri due testimoni: l'ispettore Pastore ed un geometra del Comune.

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