Montesilvano Montesilvano

L'appello di Pd e M5s al sindaco De Martinis sulla questione della filovia: "Non intraprenda la strada del ricorso"

I partiti di opposizione comunale chiedono al sindaco di non seguire la strada intrapresa da Tua e dal Comune di Pescara dopo la sentenza del Tar che ha bloccato di fatto il transito dei filobus sull'ex tracciato ferroviario

No al ricorso sulla sentenza del Tar che blocca il transito della filovia sulla strada parco. A chiederlo Pd e M5s di Montesilvano, che lanciano un appello al sindaco De Martinis affinchè non si segua la strada intrapresa da Tua e dal Comune di Pescara che invece hanno impugnato la decisione, evitando decisioni affrettate e soprattutto di stampo politico pensando invece al bene della collettività per tutelare la strada parco da un mezzo di trasporto ormai obsoleto.

"Forse era il caso valutare prima e ascoltare anche i cittadini, piuttosto che perseverare in un duro e sfiancante braccio di ferro, ostinandosi a perseverare su un progetto che da oltre 20 anni fatica a realizzarsi soprattutto alla luce di irregolarità tecniche e procedurali, pensiamo alla mancata valutazione ambientale, e definito dalla Commissione Vigilanza della Corte dei Conti nel 2017 come il peggior appalto d’Italia. Perché invece non entrare nel merito dei vizi ravvisati e valutare un progetto alternativo solido e realizzabile, in maniera da evitare di perdere ulteriore tempo e denaro e soprattutto dare quanto prima concrete risposte alla collettività in merito alla mobilità sostenibile con trasporto pubblico locale, essenziale per abbattere il traffico e i relativi inquinanti veicolari e contrastare il cambiamento climatico.

Il Tar entra nel merito sia della tutela ambientale del patrimonio arboreo che della sicurezza stradale trattandosi di vettore privo di vincoli a terra, ed evidenzia che «lo stesso interesse pubblico dell'Amministrazione, vista dunque la già lunga durata complessiva del procedimento in questione, appare meglio tutelato, rinviando al definitivo accertamento giurisdizionale la realizzazione di opere che viceversa resterebbero, in caso di soccombenza, non utilizzate e da demolire». Come altresì in sede di Valutazione di Assoggettabilità sarebbe necessaria una nuova contestualizzazione dell'intervento in chiave comparativa con i benefici ambientali e di qualità della vita rivenienti dalla sua realizzazione."

Per offrire un mezzo di trasporto sulla strada parco, proseguono Pd e M5s, occorre quindi risolvere tutte le evidenziate criticità sugli aspetti relativi all’ambiente, alla sicurezza nonché alle barriere architettoniche ancora presenti e ben visibili sul tracciato della strada parco e in gran parte delle città soprattutto a ridosso delle fermate.

"Nel frattempo, ci auguriamo che il sindaco De Martinis e gli altri amministratori riflettano su quanto avvenuto e, in nome di una sana e prudente gestione delle risorse pubbliche, aprano un tavolo permanente allargato con i principali portatori di interesse, a partire dai cittadini, che saranno i fruitori dell’opera, per valutare soluzioni alternative. È paradossale che quanto si apprestano ottusamente a contrastare nasce da una volontà popolare che attraverso un comitato ha impiegato tempo, passione e risorse per difendere un bene pubblico. La democrazia partecipata è un valore aggiunto che andrebbe tenuto in dovuta considerazione e la transizione ecologica non si realizza abbattendo gli alberi e corridoi ciclopedonali!".

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