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I consiglieri di opposizione scrivono nuovamente al prefetto per il palazzo pericolante di via Leopardi a Montesilvano

I consiglieri comunali di Partito Democratico e Movimento 5 Stelle scrivono a Giancarlo Di Vincenzo per chiedere di intervenire a tutela della sicurezza pubblica

I consiglieri comunali di opposizione di Montesilvano inviano una nuova lettera al prefetto della provincia di Pescara, Giancarlo Di Vincenzo, riguardo al palazzo pericolante di via Leopardi.
«Avevamo già avvisato il prefetto rispetto all'inadeguatezza del sindaco De Martinis nel gestire e garantire la sicurezza relativa al condominio Riviera di via Leopardi», si legge in una nota, «uno stabile rispetto al quale il primo cittadino si era dapprima affrettato a emanare un'ordinanza di sgombero, mettendo in evidente difficoltà i residenti e proprietari che, senza un preavviso adeguato, si erano visti intimare a liberare gli appuntamenti per motivi legati al pericolo di stabilità dell'edificio, che stante alla perizia fornita risulta a “rilevante rischio di collasso improvviso”, tanto da suggerire la “demolizione controllata, anche e soprattutto ai fini dell’incolumità pubblica e privata, anche in riferimento agli edificio circostanti”».

Così proseguono gli esponenti democratici e pentastellati: «Invece il primo cittadino che fa, dopo aver firmato l'ordinanza? Intanto non circoscrive neppure l'area intorno all'edificio né provvede a emanare un'ulteriore ordinanza per la circolazione stradale e la viabilità nell'intorno dell'area, in più autorizza una manifestazione florovivaistica nel tratto interessato, e come se non bastasse, consente di continuare l'esercizio commerciale alle attività presenti sotto il palazzo. Dulcis in fundo, annuncia quale area pedonale per le manifestazioni estive il tratto interessato. Ora, se è vero che il palazzo è a rischio crollo improvviso, tanto da richiederne l’immediato sgombero, non si comprende perché le aree adiacenti, spiaggia e strada compresa vengano regolarmente utilizzate, con negozi aperti e in più il tratto diventa sede di manifestazioni ed eventi estivi. A nostra domanda odierna in commissione Turismo, rispetto alla scellerata scelta che mette a rischio incolumità residenti e turisti, ci è stato risposto dall'assessore Comardi che il "palazzo crollerà solo dal lato posteriore". Ora non è dato al momento sapere da che fonte è stata desunta questa prescrizione, evidentemente la stessa che garantisce che oltre al lato anteriore si preservi incolume il piano terra riservato alle attività commerciali! È incommentabile l’atteggiamento leggero e irresponsabile del sindaco che dovrebbe rispondere della sicurezza dei propri cittadini, il quale ordina i condomini a lasciare i propri appartamenti e nel contempo autorizza quanto detto».

Per questi motivi, concludono i consiglieri di minoranza, «di fronte alla sua evidente incapacità di gestire la situazione, abbiamo deciso di rivolgerci nuovamente al Prefetto, in qualità di responsabile provinciale dell'ordine e della sicurezza pubblica, chiedendogli di intervenire a riguardo e diffidando il primo cittadino ad adempiere a tutte le misure necessarie in via cautelativa a tutela della sicurezza dei cittadini e dei tanti turisti».

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