Montesilvano

Mauro Orsini attacca il comitato del "No" alla grande Pescara

L'ex amministratore pubblico interviene sul flop della manifestazione di piazza indetta lo scorso 11 ottobre dai componenti di "F646 Montesilvano città per sempre"

Torna a parlare il presidente dell'associazione "VitArte", Mauro Orsini.
E lo fa alla sua maniera, con un linguaggio diretto, esplicito e aspramente polemico.

L'argomento sul quale l'ex consigliere di centrodestra ha voluto dire la sua, riguarda la fusione dei comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore.

In particolare si rivolge ai promotori del comitato di protesta che nei giorni scorsi hanno manifestato in piazza per ribadire il loro "No" alla nascita di un'unica grande città metropolitana. «Quello dell'11 ottobre è stato un flop che conferma la decisione referendaria e il disamore dei cittadini verso la politica locale. La gente ha capito che dietro la volontà di respingere e cancellare il voto democratico espresso nel 2014, c'è solo l'interesse personale dei politici in carica nelle pubbliche amministrazioni delle tre città coinvolte. Nessuno infatti vuole perdere alcun privilegio, dal momento che l'accorpamento dei tre comuni comporterebbe la composizione di un unico consiglio comunale e la conseguente riduzione delle poltrone. Inoltre, quanto stato fatto dal dopoguerra ad oggi dalla classe politica in generale, è frutto di un malgoverno che si trascina da anni. Sulla storia dell'identità che va conservata, rispondo che per quanto riguarda Montesilvano, non esiste nessuna storia e nessuna traccia ben definita. Una città che non ha un teatro e non ha un centro nevralgico riconosciuto, è un non-luogo senza caratteristiche peculiari».

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