Mercoledì, 4 Agosto 2021
Montesilvano

Un altro anno di "giustizia riparativa" a Montesilvano

L'amministrazione comunale ha confermato per tutto il 2017 il progetto relativo all'utilizzo di detenuti del carcere di Pescara per lavori socialmente utili come sfalcio dell'erba e sistemazione delle strade

La definiscono "giustizia riparativa" per l'inserimento lavorativo ed il recupero del patrimonio ambientale locale ed è la formula adottata dal Comune di Montesilvano, in convenzione con la Casa Circondariale di Pescara, per reintegrare nel tessuto sociale alcuni detenuti, affidando loro delle mansioni di pubblica utilità. Il rapporto tra l'Ente e l'istituto penitenziario diretto da Franco Pettinelli è stato rinnovato sino al 31 dicembre 2017 visti i buoni risultati ottenuti in questa prima fase del progetto.

Gli educatori del carcere di San Donato hanno individuato tra i reclusi l'elemento adatto per svolgere attività di manutenzione delle strade, sfalcio dell'erba, pulizia delle aiuole e sistemazione dell'area esterna del circolo degli anziani a Montesilvano Colle. Grazie al suo lavoro il borgo si presenta più curato ed accogliente e lo stesso detenuto è soddisfatto dello spirito di accoglienza ricevuta dai residenti.

Lo scorso anno tali incarici furono affidati a Nicola Di Rocco  che vinse il Campionato Nazionale di pugilato categoria Pesi Mediomassimi, durante la 93° Edizione dei Campionati Italiani Assoluti Elite Maschili di Pugilato e che riprese gli allenamenti presso la Pugilistica Di Giacomo, proprio durante lo svolgimento del progetto. 

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