Diventa ufficialmente di proprietà del Comune di Montesilvano un garage sequestrato alla camorra

Il locale era stato sequestrato ad una famiglia camorristica e si trova in via Agostinone

È diventato ufficialmente di proprietà del Comune di Montesilvano il garage in via Agostinone sequestrato ad una famiglia camorristica, e si unisce al patrimonio sequestrato in via Vestina un mese fa e a breve su altro due appartamenti, uno sempre in via Agostinone l'altro in via Isonzo di proprietà della stessa famiglia campana.

Il sindaco De Martinis ha ringraziato la polizia locale e l'agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, evidenziando come ancora una volta con un'azione sinergica si sia riusciti a ripristinare condizioni di legalità acquisendo un bene dalla camorra:

Nelle prossime settimane ci saranno altre risposte forti nell’ambito della legalità con l’acquisizione di altri immobili e a fine anno con lo sgombero di altri appartamenti occupati abusivamente. I beni confiscati rappresentano certamente un simbolo di riscatto e possono diventare una vera e propria risorsa sociale per Montesilvano, per questo anche il garage verrà consegnato all’Azienda speciale per le attività rivolte alla categorie più deboli”.

Il capitano Carletti della polizia locale ha aggiunto che il sequestro è stato effettuato dalla Dia e nel 2012 il tribunale di Napoli ha stabilito la confisca di cento immobili appartenenti alla stessa famiglia e nel 2014 la Cassazione ha confermato la sentenza.

Gli immobili sono così entrati nella disponibilità dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, la quale ha contattato la polizia locale chiedendo al Comune di Montesilvano di preparare tutte le pratiche per l’acquisizione definitiva

Il consigliere delegato alla sicurezza Forconi ha aggiunto che nel garage erano custoditi ferri vecchi raccolti dagli occupanti, che hanno lasciato il locale dopo una trattativa con la polizia locale:

Le forze dell’ordine hanno inserito un cartello sulla porta basculante del garage per indicare che il locale è nelle disponibilità dell’agenzia nazionale e che verrà donato al Comune per essere destinato a scopi sociali. In passato anche l’edificio di via Mincio è servito per aiutare le persone più fragili, stessa destinazione per l’appartamento sequestrato un mese fa in via Vestina insieme a un garage e a un  posto auto

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid-19, l'Abruzzo non uscirà dalla zona rossa il 4 dicembre: manca solo l'ufficialità

  • Cosa mangiare per rafforzare le difese immunitarie: 6 alimenti per fare il pieno di energia

  • Esplosione e forte boato al confine fra Pescara e Montesilvano: sul posto i vigili del fuoco

  • "Il caffè è compagnia, così non si può lavorare": bar di Montesilvano preferisce chiudere

  • Covid, dal 29 novembre cambiano i colori delle Regioni: l'Abruzzo resterà zona rossa almeno fino al 3 dicembre

  • L'Abruzzo resterebbe zona rossa fino al 10 dicembre in base al decreto, ma Marsilio punta ad anticipare

Torna su
IlPescara è in caricamento