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Di Emanuele risponde ad Odoardi sul ricorso Ecoemme

L'Assessore alla Nettezza Urbana Claudio di Emanuele risponde al Consigliere Odoardi che aveva apostrofato negativamente l'operato dell'Amministrazione Cordoma in merito al ricorso dell'Ecoemme

Forti e sprezzanti le parole del Consigliere Claudio di Emanuele che reagisce alle dichiarazioni di Cristian Odoardi riguardo il ricorso al Tar della Ecoemme che ha impugnato il bando di 35 milioni di euro lanciato dall'Amministrazione Cordoma per togliere la gestione dei rifiuti all'Azienda DECO dei fratelli Di Zio. Il Consigliere di Rifondazione Comunista e Presidente della Commissione Vigilanza Odoardi aveva consigliato di rimettere il mandato elettorale. Di Emanuele invece risponde per le rime dicendo che il Consigliere Odoardi sta ottemperando al suo ruolo di oppositore, tuttavia sia il Sindaco che l'intera amministrazione hanno agito in piena trasparenza.

Una lunga polemica è scaturita dalla decisione presa nel Consiglio Comunale del 12 Gennaio di impugnare il bando di gara sulla gestione dei rifiuti, prima gestita dall'azienda DECO, oggi fagocitata da alcuni problemi giudiziari ed oggetto quindi delle indagini della Procura. Tuttavia il Sindaco era a conoscenza del ricorso da parte dell'Ecoemme anche prima del 12 Gennaio, come afferma Franco Mancioppi, Presidente della Commissione di Vigilanza.

Qui scatta la polemica di Odoardi che dopo aver invitato il Sindaco Cordoma a rimettere il mandato elettorale afferma:  «È aberrante che il sindaco abbia deciso di non intervenire su un atto che penalizza la sua città».

Ma l'assessore alla Nettezza Urbana Claudio di Emanuele afferma: “Il consigliere dell’opposizione Odoardi pensa di cavalcare una tigre, che invece è soltanto un topolino – afferma Di Emanuele -. In questo momento in cui le vicende Ecoemme sono tra i principali argomenti sui mass media è facile alimentare polemiche già accese. Il consigliere di Rifondazione, del resto, fa il suo mestiere da oppositore, ritengo che la sua sia solo una politica demagogica nel tentativo di creare ancora più confusione su un argomento già molto discusso". Ma sul ricorso al Tar precisa: "Ad oggi nel mio ufficio non è arrivata alcuna notifica, ma qualora arrivasse abbiamo i termini per appellarci. Siamo molto tranquilli, ancora di più il sindaco, che per via delle inchieste in corso ha ben pensato per ragioni di trasparenza, di affidare al sottoscritto la delega alla Nettezza urbana per risolvere anche le questioni legate alla Ecoemme”.

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