Domenica, 14 Luglio 2024
Montesilvano Montesilvano

Pettinari torna nel palazzo sgomberato di via Lazio a Montesilvano: "Subito una bonifica, diventi casa dello studente" [FOTO]

Il consigliere comunale con diversi esponenti del suo movimento politico denuncia lo stato di degrado in cui versa lo stabile per la gran parte di proprietà del Comune di Pescara e chiede alle due amministrazioni di programmare un imponente intervento di pulizia e, soprattutto, di demolizione e ricostruzione denunciando il degrado in cui sono costretti a vivere i residenti della zona

“Dopo anni di battaglie il palazzo della vergogna è rimasto in uno stato di grave fatiscenza circondato da materiale di risulta, montagne di rifiuti accatastati agli angoli dello stesso”. Così il consigliere comunale Domenico Pettinari sulla situazione in cui versano i palazzi di via Lazio 61 a Montesilvano dopo lo sgombero dell'anno scorso e per cui oggi torna a chiedere un'operazione di bonifica dell'area al fine di consentire il decoro, ma soprattutto garantire le giuste condizioni igienico-sanitarie a chi nell'area vive. Un'imponente opera di riqualificazione perché diventi, questa la proposta, una casa dello studente.

“Dalle finestre rotte entrano ed escono volatili che riempiono quotidianamente lo stabile di deiezioni rendendolo una bomba ecologica . Negli anni passati ho scritto decine e decine di lettere agli enti preposti – continua Pettinari – chiedendo di pulire la zona limitrofa al palazzo perché i residenti sono stanchi di respirare i cattivi odori e vedere animali che proliferano in questa zona abbandonata”.

Degrado nel palazzo di via Lazio 61 sgomberato a Montesilvano

“Gran parte di questo palazzo è di proprietà del comune di Pescara, ma insiste sul territorio di Montesilvano”, ricorda Pettinari che guardando alla Nouva Pescara chiede alle due amministrazioni di pianificare l'intervento di bonifica e riqualificazione dello stabile che “a nostro avviso può avvenire solo con la demolizione e ricostruzione dello stesso considerato lo stato dei luoghi”.

Un “noi” quello di Pettinari riferito a chi con lui è tornato nel palazzo di via Lazio e cioè i consiglieri comunali eletti con il suo progetto civico Massimiliano Di Pillo e Caterina Artese e con i coordinatori dell'area di Montesilvano e Città Sant'Angelo del movimento politico nato con il progetto Michele Cavaliere, Ilenia Di Martino e Donato Spagnoli.

Ricevi le notizie de IlPescara su Whatsapp

“Questo stabile potrebbe diventare una casa dello studente per consentire anche al territorio di Montesilvano di poter ospitare giovani universitari , si potrebbe davvero utilizzare questa area per ricostruire uno stabile moderno al servizio della collettività da collegare con la vicina struttura Stella Maris – ribadisce -. Chiediamo con forza ai Sindaci di Montesilvano e di Pescara di fare presto ed occuparsi definitivamente del problema dello stabile sito al civico 61, in un paese civile non si può lasciare una struttura fatiscente in completo stato di abbandono con cumuli di immondizia senza nessun controllo”.

Al fine di capire chi usa il palazzo di via Lazio come una discarica Pettinari propone anche l'installazione di foto-trappole. Un ultimo passaggio lo fa sulla sicurezza dello stabile che preoccuperebbe non poco i residenti. “Ci chiediamo se lo stabile sia staticamente sicuro, se nei piani alti le strutture siano saldamente ancorate e se non sia il caso di commissionare una perizia per accertare eventuali criticità, noi continueremo a occuparci di questi reali problemi – conclude -: non abbandoneremo la nostra gente e siamo pronti, qualora non si dovesse risolvere, a interessare con atti ufficiali il consiglio comunale di Pescara”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pettinari torna nel palazzo sgomberato di via Lazio a Montesilvano: "Subito una bonifica, diventi casa dello studente" [FOTO]
IlPescara è in caricamento