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De Martinis sulla prostituzione stradale dietro il lungomare: "Piu famiglie e cittadini nella pineta per scoraggiare il fenomeno"

Abbiamo contattato il primo cittadino in merito al problema segnalato dai residenti della zona dietro la pineta, in particolare fra via Torrente Piomba e via Adige, riguardante il dilagare della prostituzione stradale

Controlli notturni con la polizia locale e una maggiore frequentazione, soprattutto nei mesi estivi e primaverili, della pineta di Santa Filomena da parte di famiglie e cittadini. È questa la ricetta che il sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis, da noi contattato, intende applicare per tentare di arginare il fenomeno della prostituzione stradale che dilaga dietro e sul lungomare, soprattutto nel tratto della riviera a cavallo di via Torrente Piomba e via Adige. Come ci ha raccontato anche una residente, la situazione è diventata ingestibile con clienti che hanno rapporti sessuali in automobile con le prostitute e i transessuali già dalle prime ore della sera, ed in alcuni casi soprattutto nei mesi meno freddi anche all'aperto nella pineta o sulle panchine in legno senza alcun pudore.

"Ricordo a tutti che la prostituzione non è reato e quindi, escludendo lo sfruttamento e il favoreggiamento, è difficile da contrastare con i mezzi a disposizione per gli amministratori locali, sia in termini di deterrenza che di normative da applicare. Alcuni interventi però possono essere fatti per tentare quantomeno di ridurre il fenomeno e di scoraggiare l'eccessiva presenza di prostitute sul lungomare e in generalre sul territorio comunale. Per questo, ho già contattato i carabinieri forestali che si occupano della riserva di Santa Filomena per dare avvio ad iniziative che possano incentivare i cittadini a frequentare quell'area verde: portando famiglie per la passeggiata sul lungomare e nella pineta, si potrebbe riuscire a disincentivare l'utilizzo di quell'area per la contrattazione e per i rapporti fra prostitute e clienti. Si pensa anche di allungare nei mesi estivi l'isola pedonale che scatta di sera in quel tratto del lungomare, con eventi ed intrattenimento che sicuramente gioverà alla sicurezza della zona". Negli ultimi anni, infatti, l'ìsola pedonale estiva ha sempre interessato il lungomare nord fino a viale Abruzzo.

Ovviamente, conclude il primo cittadino, ci sarà anche un potenziamento dei controlli, considerando anche che a breve l'organico della polizia locale aumenterà di sette unità e quindi si potrà pensare a pattugliamenti mirati in quella zona proprio per contrastare la prostituzione.

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