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Carenza idrica a Montesilvano, l'opposizione: "De Martinis dia risposte ai cittadini"

In una nota congiunta, i consiglieri comunali del Pd e del M5S attaccano il sindaco: "L’emergenza che ha afflitto e continua a interessare diverse zone della nostra città, creando non pochi disagi, è davvero inaccettabile"

Carenza idrica a Montesilvano, l'opposizione insorge contro De Martinis: "Dia risposte ai cittadini". Ad alzare la voce sono, in particolare, i consiglieri comunali del Pd e del M5S, che in una nota congiunta attaccano il sindaco:

"L’emergenza che ha afflitto e continua a interessare diverse zone della nostra città, creando non pochi disagi, è davvero inaccettabile, specie in un periodo particolare quale quello che stiamo vivendo, in cui le esigenze legate alla maggiore igienizzazione impongono più consumi di acqua. Diverse sono le segnalazioni di carenze idriche che abbiamo ricevuto, specie da parte di residenti sulla zone di via Vestina e via Chiarini, che rilevavano già a partire da questa estate un'irregolarità del flusso idrico".

E, per dare risposte ai cittadini esasperati dal disservizio, ieri i Dem e i pentastellati hanno convocato il sindaco in commissione di Garanzia "per avere contezza delle azioni intraprese dall’amministrazione nei confronti di Aca". Ma De Martinis "non si è presentato, preferendo delegare gli assessori Cilli e Pompei, che ci hanno informato di un incontro sul tema risalente ad un paio di mesi fa tra il primo cittadino e la dirigenza dell’Aca".

Quest'ultima, secondo quanto riferito da Pd e M5S, ha proposto "la dotazione condominiale da parte del privato di autoclavi o la riparazione delle relative pompe di sollevamento per alcuni di essi non funzionanti. Una soluzione che non ci sembra affatto corretta, in quanto accolla all’utente, già oberato dal salasso della tassa, di dover provvedere alla risoluzione del problema".

L’opposizione ricorda che l'acqua "è un bene primario irrinunciabile che va fornito a tutti e la cui fruizione non può ricadere sulla responsabilità dei cittadini. Soprattutto alla luce del fatto che la maggiore causa di carenza idrica è imputabile per più del 40% alla dispersione sulle reti, la cui manutenzione risulta non pervenuta da decenni". 

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