Venerdì, 19 Luglio 2024
Montesilvano Montesilvano

Contro le discriminazioni a Montesilvano parte il progetto "DiversaMente-Giovani" grazie all'Azienda Speciale

Il progetto durerà due anni e attraverso azioni concrete, spiega la presidente Santavenere, si pone l'obiettivo di fare della diversità un valore aggiunto nell'ottica dell'integrazione e la vita di comunità

L'Azienda speciale del Comune di Montesilvano aderisce al progetto “DiversaMente-Giovani contro le discriminazioni” promossa nell'ambito della “Rete delle città del dialogo” ed è, insieme a Bari, l'unica città del centro-sud a farne parte. Ventinove quelle italiane comprese nella rete che si pone come obiettivo quello di

promuove iniziative per migliorare il dialogo interculturale e la partecipazione delle comunità alla vita delle città. La presidente dell’Azienda speciale Sandra Santavenere ha partecipato ai vari incontri, affrontando i temi della diversità, dell’interculturalità e del concepire il diverso come un valore aggiunto, sottolineando quanto sia importante riuscire a dare, soprattutto ai ragazzi, la possibilità di entrare in relazione con l’altro senza pregiudizi.

“Per il 2023, uno dei focus dell’Azienda sarà incentrato proprio sui giovani, il nostro futuro – spiega -. Attraverso 'Spazio Famiglia' in un dialogo continuo con le città interculturali, metteremo n atto una serie di progetti già finanziati che vedrà protagonisti i giovani dai 15 ai 24 anni, i quali saranno coinvolti in una comunicazione circolare e più diretta, veicolata da ragazzo a ragazzo.

Proprio “DiveraMente-Giovani contro le discriminazioni” è uno di quei progetti. Durerà due anni e intende promuovere il concetto di cittadinanza interculturale abbattendo stereotipi, pregiudizi e fenomeni di discriminazione tra i ragazzi, andando invece a valorizzarne proprio la diversità nel segno dell'appartenenza.

Per la parte più operativa del progetto, l’Azienda Speciale si avvarrà della collaborazione con l’associazione “Movimentazioni” di Pescara, partner tecnico del progetto che si occuperà della formazione, delle modalità di approccio e comunicazione dei giovani che saranno scelti nelle scuole del territorio come “youth leaders”, esempi positivi per promuovere un elogio alla differenza nella nostra città.

“Su questa linea d’intesa, confronto e collaborazione con gli altri comuni d’Italia e cioè Milano, Reggio Emilia, Torino, Pontedera che con la città di Montesilvano hanno aderito al progetto – spiega ancora Santavenere - l’Azienda Speciale, di concerto all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ottavio De Martinis, sta avviando una serie di attività volte a 'ricostruire' una rete sociale che coinvolga i suoi attori principali quali giovani, famiglia, mondo della scuola e istituzioni per prevenire il disagio, sensibilizzare ai valori positivi della diversità culturale da percepire come risorsa e non come minaccia, adottare strumenti e pratiche per favorire l’incontro tra gruppi di cittadini diversi per cultura, etnia, lingua e sostenere campagne nazionali per la promozione della diversità e il contrasto alle discriminazioni”.

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