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Cronaca Montesilvano

Montesilvano: niente scooter sul lungomare, sindaco aggredito

Tolleranza zero a Montesilvano sulla questione soste selvagge. Da oggi è vietato parcheggiare moto e scooter sul marciapiede del lungomare, una decisione presa dal sindaco Cordoma che ieri ha informato personalmente i balneatori

Una domenica movimentata quella di ieri a Montesilvano.

Molti i turisti e bagnanti che hanno affollato il lungomare della città, per la gioia dei balneatori. Ma la mattinata estiva è stata animata anche da una presenza inaspettata.

Quella del sindaco Cordoma, che si è recato di persona sulla riviera, accompagnato dai vigili urbani, per informare tutti i balneatori ed i cittadini che a partire da oggi sarà vietato parcheggiare moto e scooter sul marciapiede.

Scatta infatti l'ordinanza che consente di multare tutti i ciclomotori parcheggiati sul marciapiede della riviera, considerati da Cordoma un ostacolo al passaggio dei pedoni.

Le moto e scooter potranno invece sostare regolarmente sul marciapiede opposto al mare, dove verranno predisposte apposite aree.

Non tutti i balneatori, però, hanno accettato il provvedimento. In alcuni casi il sindaco è stato letteralmente aggredito, per fortuna solo verbalmente, da alcuni gestori e motociclisti. E' stato necessario l'intervento dei Carabinieri che hanno riportato immediatamente la calma.

"Ho voluto ridare dignità e sicurezza ai pedoni, troppo spesso in difficoltà nel fine settimana quando vogliono recarsi al mare a piedi. D'ora in poi ci sarà tolleranza zero verso le soste selvagge dei ciclomotori sul lungomare. E' mia intenzione predisporre un'appoista pattuglia di vigili dedicata interamente alla spiaggia" ha dichiarato Cordoma.
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