Cronaca Centro

Mercatino di Natale sull'area di risulta: la crisi frena gli acquisti ma non morde più di tanto

Partenza abbastanza buona ma gli espositori preferiscono non sbilanciarsi, aspettando almeno l'arrivo del primo weekend di lavoro, se non addirittura del secondo, che coinciderà con l'antivigilia di Natale

E' attivo da soli tre giorni ma, nonostante la crisi, è partito abbastanza bene: il Mercatino di Natale organizzato dall’associazione Agorà, che sarà visitabile fino alla Befana, è infatti discretamente frequentato anche nelle ore mattutine dei giorni feriali, come abbiamo avuto modo di verificare in prima persona. La gente mostra interesse e, nei limiti del possibile, già si avventura nell'acquisto di qualche articolo.

Gli stand sono stati allestiti nel parcheggio centrale dell'area di risulta, ma sul lato sud, di fronte alla locomotiva e a ridosso del percorso pedonale che collega piazza della Repubblica con la stazione. Questa piccola novità è stata voluta per non dover eliminare parcheggi preziosi. Sotto una tensostruttura di 1.500 mq, che Agorà ha iniziato ad allestire il 26 novembre, è possibile trovare un po' di tutto: bambole e pupazzetti di vario genere, oggetti vintage come vecchi mangiadischi e antiquate radioline, quadri fotografici, locandine di gloriosi film western, gioielli, cravatte e tanto altro ancora.

Sono in tutto cinquanta gli operatori (provenienti dall'Abruzzo, dall'Umbria e dalla Sicilia) che hanno occupato gli 80 spazi commerciali presenti. A livello alimentare, spiccano la liquirizia (con tanto di radice per la grappa), lo zenzero e, tra i diversi dolci disponibili, i "mitici" cannoli siciliani. Ma è già possibile, per i commercianti, tracciare un primo bilancio?

No, anche perchè la situazione è ancora prematura, e tutti gli espositori preferiscono non sbilanciarsi, aspettando prudentemente almeno l'arrivo del primo weekend di lavoro, se non addirittura del secondo, che coinciderà con l'antivigilia di Natale. Solo allora si potrà iniziare a capire se queste Feste avranno risentito di tagli, spread e recessione o se piuttosto i pescaresi saranno stati bravi a "fingere" che l'atmosfera sia la stessa di tutti gli altri anni.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mercatino di Natale sull'area di risulta: la crisi frena gli acquisti ma non morde più di tanto

IlPescara è in caricamento