Cronaca

Maxi smaltimento illecito di rifiuti nel foggiano: arrestato imprenditore di Popoli

Un imprenditore 36enne di Popoli è stato arrestato su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari in quanto a capo di una società coinvolta in un traffico illecito per lo smaltimento dei rifiuti

Un sistema illecito e criminale per lo smaltimento di tonnellate di rifiuti in modo illegale, sotterrate in alcuni appezzamenti di terreno a Manfredonia, San Severo, Zapponeta e San Paolo Civitate e che ha permesso agli appartenenti all'associazione di guadagnare milioni di euro.

DISCARICA ILLEGALE DI RIFIUTI TOSSICI: MAXI SEQUESTRO A CAPPELLE

Maxi operazione in Puglia coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari che ha portato a 19 misure cautelari. In carcere è finito anche Fabrizio Mundi, nato a Popoli, 36enne imprenditore ed amministratore della Lufa Service, società che si occupava proprio di smaltire in modo illegale rifiuti pericolosi e tossici con quantitativi superiori rispetto ai limiti consentiti dall'autorizzazione provinciale. I terreni venivano di fatto utilizzati come discariche. Secondo gli inquirenti, il totale dei rifiuti smaltiti con questo sistema, fra il 2010 e il 2014, supera le 100 mila tonnellate. Accertati anche altri reati fra cui quello di corruzione da parte di un dirigente dell'Arpa Puglia.

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