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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca

Maxi appalto sui lampioni, Antonelli risponde al M5S

L'assessore Antonelli, assieme all'amministratore di Pescara Gas, replica alle dichiarazioni del Movimento 5 Stelle in merito all'appalto dal 29 milioni di euro per i punti luce

Dopo l'attacco del Movimento 5 Stelle all'amministrazione comunale, riguardante l'appalto da 29 milioni di euro per la gestione dei punti luce per cinque anni senza aver prima approvato il Pric, Piano regolatore dell’Illuminazione comunale, arriva la replica dell'assessore Antonelli e dell'amministratore di Pescara Gas Tonelli.

"L’affidamento del servizio, scaduto nei giorni scorsi, era un obbligo normativo, per non rischiare di bloccare la manutenzione quotidiana delle luci cittadine e di provocare il black out del territorio; il Piano è uno strumento urbanistico di programmazione che non c’entra con la gestione ordinaria. Evidentemente il candidato sindaco Sabatini ha letto male le carte, o non ha approfondito la tematica, lanciandosi in un campo amministrativo ancora sconosciuto e troppo tecnico”. hanno detto gli amministratori aggiungendo che il Pric riguarda l'installazione dei punti luce per il risparmio energetico, e non riguarda la gestione degli impianti già esistenti.

"Oggi Pescara è l’unica città in Italia ad aver messo a norma tutti i 21.500 punti luce esistenti, non ce n’è uno a rischio. Il Pric, previsto da una legge regionale, dunque, si farà, ma nel frattempo era necessario e obbligatorio garantire anche la continuità del servizio di manutenzione ordinaria degli impianti. Siamo pronti a illustrare ulteriormente la questione al candidato sindaco Sabatini, per agevolarla nella lettura delle carte”. hanno concluso Antonelli e Tonelli.

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