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Mare inquinato, bufera sulle intercettazioni di Alessandrini e Del Vecchio

Scoppia una nuova bufera relativa al caso del mare inquinato e delle ordinanze di divieto di balneazione della scorsa estate a causa di alcune intercettazioni telefoniche rivelate in queste ore

Sindaco e vicesindaco sapevano del problema degli sversamenti di liquami in mare già dal 23 luglio, ovvero 5 giorni prima della seconda rottura della condotta di via Raiale.

E' quanto emerge da alcune intercettazioni telefoniche rese pubbliche negli ultimi giorni e che riguardano il sindaco Alessandrini e il vicesindaco Del Vecchio.

Nuova bufera dunque sul caso del mare inquinato e dei divieti di balneazione dell'estate 2015, che tante polemiche aveva scatenato in città soprattutto fra le varie fazioni politiche.

I due amministratori sapevano dunque che i cittadini stavano facendo il bagno in acque contaminate, ma hanno concordato di non diffondere la notizia fra i cittadini in attesa di conoscere i risultati delle analisi sulla qualità delle acque.

L'opposizione, con Forza Italia e Pescara Mi Piace, chiede immediatamente le dimissioni della giunta parlando di comportamenti inaccettabili da parte del sindaco e vicesindaco, di poca trasparenza e di bugie raccontate alla cittadinanza.

"È giusto che oggi venga restituita chiarezza sull’operato di una giunta che ha messo in ginocchio Pescara e la sua principale fonte di ricchezza, il turismo e tutto l’indotto commerciale. E oggi più che mai torniamo a chiedere chiarezza anche sulla vicenda più recente degli scarichi abusivi da noi scoperti sul fiume, e anch’essi strettamente connessi all’emergenza balneazione della scorsa estate. Nel frattempo chiediamo a tutti i consiglieri di maggioranza non coinvolti in tale brutta vicenda di prendere le distanze dall’operato del sindaco Alessandrini e del vicesindaco Del Vecchio, chiediamo di farlo pubblicamente e di firmare la sfiducia nei confronti dell’intera giunta, perché il giudizio politico su tale vicenda non può essere che quello di una sonora bocciatura” dichiarano Fiorilli ed Armando Foschi di Pescara Mi Piace, mentre il capogruppo di Forza Italia alla Regione Sospiri parla di comportamento vergognoso.

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